Così Chieti rivendica il suo super ospedale

7 Aprile 2019

Nella sfida contro Pescara scende in campo il comitato teatino: «Il Dea di secondo livello spetta a noi»

CHIETI. Il Comitato di Salute Pubblica di Chieti chiede che la scelta per la individuazione del Dea di secondo livello ricada sul policlinico di Chieti. E lo fa prendendo spunto dagli appelli che da Pescara, dove si voterà per il rinnovo dell'amministrazione comunale, partono dai candidati a sindaco, dai comitati cittadini e dai politici di entrambi gli schieramenti per chiedere alla Regione di scegliere l'ospedale civile di Pescara come sede del Dea per urgenze cardiovascolari, neurologiche e dell'apparato locomotore. «Appelli che continuano ad essere elevati - si legge in una nota del Comitato - dimenticando che l'ospedale civile di Pescara non ospita una disciplina fondamentale per poter essere da solo Dea di 2° livello ovvero la Cardiochirurgia che si trova a Chieti in una palazzina all'uopo costruita. E poi - prosegue la nota - che dire della mancanza di una piazzola per l'atterraggio dell'elicottero riservato all'elisoccorso nelle immediate vicinanze dell'ospedale civile di Pescara visto che, l'elisuperficie predisposta sul tetto del parcheggio ospedaliero, non ha superato il collaudo mentre l'ospedale di Chieti ha una idonea piazzola a terra?».
Secondo il Comitato «sarebbe sufficiente spostare da Pescara a Chieti il reparto di neurochirurgia e restituire alla Neonatologia intensiva, alla Endoscopia digestiva, alla Chirurgia Vascolare e alla Clinica Chirurgica a indirizzo toracico della Facoltà di Medicina e Chirurgia, presenti nell'ospedale civile di Chieti, la valenza di Unità Operative Complesse come erano denominate in passato prima che qualche amico-nemico della città di Chieti le declassasse».
Il Comitato di Salute Pubblica di Chieti ha annunciato che è questa la linea che sta portando avanti negli incontri che ha programmato con le istituzioni coinvolte «per la obbligata revisione del già programmato riordino della rete ospedaliera abruzzese richiesta dal tavolo di monitoraggio nazionale formato da tecnici del Ministero dell'Economia e del Ministero della Salute».
Nei giorni scorsi il Comitato ha incontrato la delegazione dei clinici della Facoltà di Medicina ai quali ha anticipato la propria strategia ed ha richiesto una disponibilità a sostenere l'obiettivo di fare dell'ospedale civile di Chieti un Dea di secondo livello. (l.a.)