Coupon, carte fedeltà, offerte cosa non si fa per risparmiare...

2 Marzo 2016

Comprare con lo sconto è ormai un obbligo per molte famiglie. E i punti vendita si organizzano mentre su facebook nascono gruppi che consigliano sulle tecniche per strappare il miglior prezzo

PESCARA. La spesa scontata è ormai un obbligo per tutti. Per le famiglie, sempre alla ricerca delle migliori offerte. Per negozi e grande distribuzione organizzata, che senza offerte vedrebbero crollare i volumi di vendita. Secondo gli addetti ai lavori, infatti, le promozioni coprono un quarto delle vendite ed è praticamente impossibile rinunciarvi. Quali sono le più efficaci? Resiste il tradizionale paga uno e prendi due e vanno sempre alla grande le vendite sottocosto. Ma il futuro è nei coupon da scaricare via internet, nelle carte fedeltà, nelle applicazioni per smartphone.

Quanto si può risparmiare? Mediamente gli sconti cartacei fanno risparmiare il 13%, con i coupon si può arrivare anche al 35%. Ma ci sono campioni della spesa scontata che sostengono di risparmiare fino al 50%, come Samanta Novelli, giovane amministratrice del gruppo Facebook “Pazzi per la spesa: viva i buoni sconto!” che con oltre 22mila membri è tra i più nutriti in Italia.

Il gruppo riunisce gli appassionati del genere che qui si scambiano informazioni e consigli. Secondo Samanta si può risparmiare fino a spendere quasi zero, a volte si può anche guadagnare, cioè ottenere altri sconti per acquisti futuri. Il trucco consiste nell'abbinare i buoni sconto sul prodotto all'ulteriore sconto applicato dal negozio. Per ottimizzare il metodo occorre seguire i siti dove si stampano i buoni sconto e studiare le promozioni dei supermercati, per far combaciare i buoni a disposizione alle offerte speciali del punto vendita. C’è poi il sistema che accoppia la promozione del coupon e quella della fidelizzazione, con la possibilità di andare perfino in credito. Infatti attraverso le carte fedeltà si possono raccogliere punti che in un periodo successivo si tramutano in denaro contante da scalare da un importo minimo di spesa. Lo smartphone può aiutare? Il meccanismo è reso possibile da applicazioni sempre più popolari, a cominciare da quella che ha il merito di essere stata la prima "cashback" in Italia: T-Frutta, che permette di guadagnare credito acquistando i prodotti delle marche che aderiscono al progetto. In pratica, ogni giorno l'app seleziona le promozioni, dopodiché basta comprare l'oggetto nella lista, fotografare lo scontrino e T-Frutta sarà in grado di riconoscere le informazioni e accumulare credito. Per ora è disponibile solo a Milano e in poche altre città, ma a breve dovrebbe estendersi dappertutto. Da segnalare inoltre: Klikkpromo che permette di scaricare i coupon; Stocard che racchiude tutte le carte fedeltà; Cents per tenere la contabilità familiare; DoveConviene che raccoglie le offerte dei negozi della zona. A cosa bisogna stare attenti? «Promozioni e coupon sono un'occasione d'oro per acquistare prodotti al supermercato, mentre sarei più cauto per la spesa alimentare online», avvertono all'Aduc. Federconsumatori, invita sì a sfruttare queste possibilità, ma con attenzione nei confronti delle etichette e delle scadenze: «Per i prodotti di marca non ci sono problemi, i dubbi vengono se le promozioni servono ad esaurire le scorte di prodotti magari di bassa qualità».

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