«D’Alfonso viola la par condicio»
Una denuncia a Prefettura, Agicom e Corecom per segnalare «l’infrazione della legge sulla par condicio da parte di Luciano D’Alfonso, che sembrerebbe più volte aver strumentalizzato l’ente Regione...
Una denuncia a Prefettura, Agicom e Corecom per segnalare «l’infrazione della legge sulla par condicio da parte di Luciano D’Alfonso, che sembrerebbe più volte aver strumentalizzato l’ente Regione per una campagna mediatica volta alla promozione della sua immagine personale come candidato nel listino plurinominale del Senato in quota Pd». A presentarla sono stati i consiglieri regionali M5s Sara Marcozzi e Domenico Pettinari, e il deputato uscente, e ricandidato, Gianluca Vacca. Secondo i pentastellati, «le comunicazioni del presidente non soddisfano i requisiti dell’indispensabilità per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni e della forma impersonale, come dettato dalla legge». Pronta la replica di Camillo D’Alessandro, anch’egli candidato (nella lista del Pd), secondo il quale si tratta del «milionesimo esposto del M5s contro D’Alfonso. Se utilizzassero metà dello zelo con cui denunciano il presidente della Regione per produrre proposte sensate a livello amministrativo, avrebbero molte più chance di raccogliere voti; invece proseguono nella testarda logica di abbattere gli avversari politici con gli esposti più che con le idee».

