Dalla Cgil ai comuni del Centro Abruzzo

29 Luglio 2016

La cosiddetta variante Toto alle autostrada A24 e A25 consiste in un “taglio” dell’attuale tracciato che verrebbe accorciato di 31 chilometri con la realizzazione di circa 40 km di gallerie. Valore...

La cosiddetta variante Toto alle autostrada A24 e A25 consiste in un “taglio” dell’attuale tracciato che verrebbe accorciato di 31 chilometri con la realizzazione di circa 40 km di gallerie. Valore dell’opera circa 6 miliardi, per una occupazione che la Strada dei parchi stima in 20 mila persone per 10 anni. Il no più sonoro al progetto è arrivato naturalmente dagli ambientalisti, primo fra tutti il Forum H2O. Ed era il più scontato. Meno scontata è stata la bocciatura della cgil Abruzzo, che ritiene il progetto non in linea con lo sviluppo della Regione verde d’Europa e non chiaro sul fronte della occupazione: «Riteniamo», ha detto il segretario regionale Sandro Del Fattore, «che lavoro stabile può invece prodursi sulla manutenzione programmata del territorio, sulla messa a norma in sicurezza del territorio, sulla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale, sulle politiche industriali che in definitiva sposano la sostenibilità ambientale».

Se molti sindaci delle aree interne si dicono favorevoli al progetto, un no arriva dai primi cittadini del Centro Abruzzo: Sulmona, Pratola, Raiano, Corfinio, Roccacasale, Prezza, Vittorito, Cansano, Pacentro, Campo di Giove, Pettorano sul Gizio, Bugnara, Introdacqua, Cocullo, Anversa degli Abruzzi, Villalago e Scanno.