Davide Cavuti insieme al cast in piazza Marcinelle per raccontare il dramma

6 Agosto 2026

Presentato il lavoro del regista e compositore nel comune abruzzese.

che l’8 agosto 1956 ha perso 22 uomini nella miniera del Bois du Cazier

PESCARA

A tre giorni dall’anniversario della tragedia di Marcinelle, avvenuta l’8 agosto 1956, Manoppello ha ospitato ieri sera l’anteprima del docufilm “Le voci di Marcinelle” del regista Davide Cavuti. Il cinema diventa messaggero di memoria, testimonianza e impegno civile. In piazza Marcinelle si sono riunite centinaia di persone che hanno accolto con applausi e commozione gli ospiti della serata. Nel corso dell’evento sono state proiettate alcune sequenze dell’opera, dedicata alla tragedia del Bois du Cazier, dove persero la vita 262 minatori, tra cui 136 italiani e 60 abruzzesi. Ventidue di loro erano partiti proprio da Manoppello, città martire di Marcinelle e uno dei luoghi simbolo della memoria.

A presentare il docufilm sono stati il regista e compositore Cavuti, il giornalista Domenico Ranieri, co-sceneggiatore dell’opera, il direttore della fotografia Matteo Veleno, l’attrice Tiziana Di Tonno e gli attori Riccardo Iezzi e Riccardo Di Sante, che hanno raccontato al pubblico il lavoro di ricerca e ricostruzione storica alla base del progetto. «Questo film nasce dal desiderio di restituire voce ai protagonisti di una tragedia che appartiene alla memoria collettiva del nostro Paese» ha dichiarato il regista Cavuti. «È un’opera che vuole ricordare il sacrificio dei minatori e richiamare l’attenzione sul valore della sicurezza nei luoghi di lavoro». In platea anche Emanuele D’Ancona (scenografia). Gli interventi sono stati arricchiti dalla testimonianza di Camilla Iezzi, figlia di Camillo, morto all’età di 26 anni nella tragedia mineraria del Bois du Cazier, presente anche nel docufilm, che ha voluto ringraziare pubblicamente Cavuti per «avermi messo a mio agio davanti una telecamera e poi perché con il tuo lavoro sei riuscito a coinvolgere e a unire tutta la comunità di Manoppello sulla tragedia di Marcinelle, e lo conferma questa piazza così affollata». Con la partecipazione straordinaria di Michele Placido, “Le voci di Marcinelle” vede la presenza di interpreti come Massimiliano Gallo, Giorgio Pasotti, Sebastiano Somma, Pino Ammendola, Marco Bocci, Edoardo Siravo e Tiziana Di Tonno, oltre ai contributi della scrittrice Dacia Maraini, del giornalista Luca Telese, che co-firma la sceneggiatura ed è voce narrante del docufilm, e dell’ex primo ministro belga Elio Di Rupo, figlio di un minatore originario di San Valentino in Abruzzo Citeriore. Il vicesindaco di Manoppello Giulia De Lellis ha sottolineato «la straordinaria risposta della comunità, che ha partecipato con entusiasmo sia durante le riprese sia in occasione dell’anteprima, confermando quanto la memoria di Marcinelle sia ancora oggi un patrimonio condiviso da custodire e trasmettere». Realizzato tra Belgio e Abruzzo, il docufilm ripercorre la vicenda dei minatori del Bois du Cazier attraverso testimonianze, documenti e ricostruzioni cinematografiche girate a Marcinelle, Mons, Manoppello, Pescara, Francavilla al Mare, Chieti, Atessa, Spoltore e Roma. Le scene di fiction sono state ambientate anche nel centro storico di Manoppello, per raccontare le storie di chi lasciò l'Abruzzo inseguendo la speranza di un futuro migliore. Il progetto è prodotto da Davide Cavuti, autore anche del soggetto e della colonna sonora. La produzione è di MuTeArt Film e Fondazione Pescarabruzzo, con il partenariato del Museo Le Bois du Cazier di Marcinelle, del Centro Studi Marcinelle di Manoppello, di Stefano Francioni Produzioni, del quotidiano Il Centro, di Rete8, del Comune di Manoppello, del Teatro Marrucino, del Centro Studi Nazionale Alessandro Cicognini e dell'Abruzzo Film Commission. Un ringraziamento speciale a Gaetano Villani, Sandra Piccirilli, Enzo Villani, Mattia Villani, Giuseppe Blasioli, Santino Di Donato, Giovanni Di Matteo, Paola Belfiglio, Padre Girolamo, Edda Del Gallo, Salvatore D’Orazio, Algisa Legnini, Davide Castellucci e ai figuranti del film Lina Belfiglio, Maria Pia Centurione, Armida Terreri, Riccardo Terreri.