Diga di Chiauci, operazione verità di Amicone e Pepe
VASTO. Operazione verità sulla diga di Chiauci del commissario Mario Amicone che ieri, alla presenza dell'assessore regionale Dino Pepe e delle associazioni di categoria, ha parlato delle condizioni...
VASTO. Operazione verità sulla diga di Chiauci del commissario Mario Amicone che ieri, alla presenza dell'assessore regionale Dino Pepe e delle associazioni di categoria, ha parlato delle condizioni attuali della diga e dei progetti futuri assicurando il ristoro idrico agli agricoltori, ma anche all'industria e al turismo grazie ad una convenzione siglata con L'Arap. «Ora sappiamo quanto ci dovrà dare l'Arap. Il Consorzio non vende l'acqua, ma fa pagare il servizio», ha detto Amicone che per risanare il bilancio del Consorzio si è affidato all'Università di Ancona.
«Il livello della diga di Chiauci è di 738,25 metri, lo stesso dello scorso anno. Siamo in grado di affrontare la stagione. Con i lavori alle paratie che devono essere adeguate e gli interventi all'ammasso roccioso, dal prossimo anno l'acqua raccolta sarà molta di più». L'intervento, di 4 milioni di euro, verrà fatto in inverno a diga vuota. «L'acqua è una risorsa fondamentale. L'attenzione della Regione sulla diga è altissima», ha garantito l'assessore regionale Pepe. «E' altrettanto alta l'attenzione sul bilancio dell'ente che nel 2015 aveva un disavanzo di 19 milioni di euro, scesi nel 2016 a 18 milioni che diverranno 15 nel 2017. E' evidente che qualcosa nel passato non è andato», ha aggiunto Pepe che ha concluso così: «Anche i debitori del Consorzio dovranno pagare».
Paola Calvano

