Direttori Asl, obiettivi all’80% per non essere mandati a casa

22 Maggio 2015

PESCARA. I direttori generali delle Asl potranno essere mandati a casa se non raggiungeranno almeno l'80% degli obiettivi stabiliti. Lo stabilisce il documento approvato mercoledì dalla giunta...

PESCARA. I direttori generali delle Asl potranno essere mandati a casa se non raggiungeranno almeno l'80% degli obiettivi stabiliti. Lo stabilisce il documento approvato mercoledì dalla giunta regionale riguardante gli obiettivi di salute e assistenziali previsti dai Lea (livelli essenziali di assistenza) da conseguire nell'anno 2015. Forma parte integrante del provvedimento il “Prospetto degli obiettivi” che sintetizza i target da conseguire entro il 31 dicembre. Nella delibera si precisa anche che «particolare rilevanza va attribuita all'adempimento dei Lea inerente l'area della prevenzione», il cui mancato raggiungimento «determina di per sé l'esito negativo del processo di verifica». Inoltre, si specifica che il processo in parola si considera positivamente superato se si raggiunge complessivamente l'80% del giudizio di adempienza degli obiettivi previsti. Nel provvedimento è stato anche previsto che l’accertamento da parte della Regione del mancato conseguimento degli obiettivi di salute e assistenziali, nella misura dell'80%, costituisce per il direttore generale grave inadempimento contrattuale e comporta la decadenza automatica dello stesso. «È una svolta storica per la sanità abruzzese» ha commentato l'assessore regionale alla sanità Silvio Paolucci «e mi preme sottolineare che tra gli obiettivi di salute e assistenziali assegnati ai direttori generali assumono fondamentale importanza quelli inerenti l'abbattimento delle liste d'attesa, l'emergenza urgenza, la distribuzione diretta dei farmaci, l'implementazione del fascicolo sanitario elettronico e dei nuovi modelli organizzativi per l'assistenza sanitaria di base». La giunta ha quindi nominato la commissione per la selezione degli idonei alla nomina a direttore generale nelle Asl abruzzesi per le quali sono pervenute 144 domande. Per l'Agenas è stato designato il dottor Lorenzo Sommella; in rappresentanza dell'università di Teramo Valentina Meliciani, in quota all'ateneo di Chieti-Pescara Riccardo Palumbo. Le funzioni di segretario della commissione saranno svolte da Barbara Morganti, responsabile dell'ufficio Coordinamento e supporto presso il Dipartimento della salute della Regione.