Dissesto, scatta l’allarme arancione
La Protezione civile avvisa i sindaci, ecco le tre le zone più a rischio
PESCARA. Il Centro funzionale d'Abruzzo, in considerazione delle previsioni meteorologiche e delle segnalazioni pervenute sui fenomeni di dissesto idrogeologico, ha emanato un avviso generale di criticità regionale.
In particolare l’avviso di criticità per rischio idrogeologico sale a livello arancione (criticità moderata) nelle zone di allerta del Bacino dell'Aterno (“Abru-B”), Bacino alto del Sangro (“Abru-D1”), Marsica (“Abru-E”).
I fenomeni meteo saranno diffusi ed a prevalente carattere di rovescio e temporale anche di forte intensità e colpiranno in particolar modo le zone appenniniche, almeno fino alla mattinata di domenica.
Nella giornata di domani è previsto un sensibile calo delle temperature su tutta la regione accompagnato da precipitazioni sparse che possono assumere carattere nevoso fino a quote di 800-1000 metri. I fenomeni dovrebbero attenuarsi verso sera.
I venti soffieranno con intensità sostenuta ed il mare sarà molto mosso o agitato. Per lunedì sono previste precipitazioni sparse, soprattutto nella seconda parte della giornata, con quota neve ancora sugli 800-1000 metri.
La Protezione civile ha raccomandato ai sindaci di predisporre e attuare tutte le misure previste dai piani comunali di emergenza e di vigilare, con particolare riferimento alla corretta tenuta dei reticoli idrografici e del funzionamento dei sistemi di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche.
In considerazione anche di quanto avvenuto un mese fa nella Velle Roveto, la Protezione civile ci tiene a sottolineare come le indicazioni sul comportamento da tenere e di autoprotezione per i cittadini siano consultabili sul sito web allarmeteo.regione.abruzzo.it alla sezione Allerte e segnalazioni.

