Doppio incarico, le accuse di Sospiri a D’Alfonso

PESCARA. «Attaccato con il vinavil alla poltrona della Regione, oggi afferma di lasciare il Senato, domani si conferma senatore, si autoproclama all’opposizione, vedendo allontanarsi uno scranno da...
PESCARA. «Attaccato con il vinavil alla poltrona della Regione, oggi afferma di lasciare il Senato, domani si conferma senatore, si autoproclama all’opposizione, vedendo allontanarsi uno scranno da ministro, poi ricomincia il suo balletto e cerca di continuare a vendere fumo agli abruzzesi, promettendo diluvi di investimenti». Sul caso del doppio incarico di Luciano D’Alfonso interviene Lorenzo Sospiri (foto) capogruppo di Forza Italia alla Regione. «Credo che l'Abruzzo stia divenendo un caso nazionale a causa di un presidente che ha superato ogni limite accettabile», afferma il forzista, «D'Alfonso non ha compreso che essere eletti alla presidenza di una Regione non significa aver comprato la Regione e oggi dovrebbe riacquistare la consapevolezza di occupare cariche pro-tempore. Ancora più vergognosa la posizione della sua maggioranza che, fatti salvi alcuni dotati di responsabilità, ha votato per la sua permanenza sullo scranno dell’Aquila solo per allungare di qualche settimana l'agonia di una regione che sta morendo. È ora di finirla», conclude Sospiri, «Forza Italia continuerà a chiedere le sue dimissioni in ogni sede democratica». (c.s.)

