Due indagati rispondono al gip: mai falsato le regole
PESCARA. Sono cominciati ieri mattina all’Aquila gli interrogatori dei primi indagati dell’inchiesta Re Sole sull’appalto del cimitero di Francavilla: davanti al gip dell’Aquila Romano Gargarella e...
PESCARA. Sono cominciati ieri mattina all’Aquila gli interrogatori dei primi indagati dell’inchiesta Re Sole sull’appalto del cimitero di Francavilla: davanti al gip dell’Aquila Romano Gargarella e ai pm Antonietta Picardi e Simonetta Ciccarelli, si sono seduti Antonio Forese, 42 anni di Città Sant’Angelo, dirigente della Provincia di Pescara e fino alla fine del 2013 dirigente del Comune di Francavilla, e Graziano Cialfi, 56 anni di Francavilla, funzionario del Comune e componente della commissione di gara dell’appalto del cimitero. Sia Forese che Cialfi hanno risposto alle domande dei magistrati e fornito la loro versione dei fatti, rigettando ogni accusa.
«Abbiamo risposto a tutte le domande che ci sono state fatte», dice al termine dell’interrogatorio l’avvocato pescarese Marco Spagnuolo, legale di Forese, «e pensiamo di aver chiarito la nostra posizione. Abbiamo puntualmente precisato la nostra totale estraneità ai fatti».
In un faccia a faccia durato quasi un’ora, con gli agenti della squadra mobile di Pescara presenti, anche Cialfi ha fornito dettagli sul caso di un verbale con una data diversa, di una carta d’identità scaduta e di una fotocopia di una fideiussione allegata a una delle domanda di partecipazione al bando: «Le contestazione mosse a Cialfi», spiega il legale Manuel De Monte, «sono state confutate positivamente chiarendo l’assoluta infondatezza delle accuse. Abbiamo chiarito la nostra posizione ed estranietà a qualunque tipo di collusione e tentativo di turbare la gara, ribadendo la correttezza dell’operato come componente della commissione».
Sul caso interviene anche il consigliere di Francavilla, Stefano Di Renzo: estraneo ai fatti, come già ribadito dal Centro, è stato citato da Sorgi come possibile autore di una interrogazione. «Di Renzo non ha mai presentato alcuna interpellanza o mozione sui fatti. I profili di millantato credito dei soggetti saranno oggetto di altre iniziative»

