E il 3 novembre inizia la campagna antinfluenzale
PESCARA. Le vaccinazioni riguardano anche quelle antinfluenzali, e con le prime febbri in arrivo, è previsto anche l’inizio della campagna anti H3N2, il virus quest’anno isolato a Hong Kong, e...
PESCARA. Le vaccinazioni riguardano anche quelle antinfluenzali, e con le prime febbri in arrivo, è previsto anche l’inizio della campagna anti H3N2, il virus quest’anno isolato a Hong Kong, e contro una variante di esso di tipo B, isolato a Brisbane, in Australia. Virus che si annunciano insidiosi per la stagione invernale. Per questo, nel piano di prevenzione regionale è previsto che la campagna antinfluenzale abbia inizio giovedì 3 novembre e si richiede, per quest’anno, che la copertura vaccinale - per la quale i direttori delle Asl regionali dovranno mettere in atto tutte le iniziative necessarie per il raggiungimento dell’obiettivo – giunga al 75% dei cosiddetti gruppi target, quali anziani, malati cronici e appartenenti alle categorie a rischio. Un traguardo ambizioso, se si considera che l’anno scorso solo poco più del 50% del target andò a vaccinarsi, mentre due anni fa non si riuscì a coprire neanche il 40%, visto che la percentuale dei vaccinati si fermò al 39.2%.
Tra le raccomandazioni del ministero della Salute, la vaccinazione antinfluenzale, «attiva e gratuita», è prioritariamente indicata per le donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza, per i soggetti a rischio di complicanze per patologie pregresse o concomitanti, per i soggetti di età pari o superiore ai 65 anni, per gli operatori sanitari che hanno contatto diretto con i pazienti e per altri soggetti a rischio.
In più, è raccomandato che, «siccome la protezione indotta dal vaccino comincia due settimane dopo l’inoculazione e perdura per sei-otto mesi dopo i quali tende a declinare», ci si sottoponga a vaccinazione all’inizio di ogni nuova stagione influenzale.

