E il panettone solidale si compra in edicola

5 Novembre 2021

La novità dell’iniziativa di Natale della Fondazione Veronesi per finanziare gli studi sui tumori

L’AQUILA. Si può prenotare in edicola il panettone per sostenere la Fondazione Veronesi nella ricerca contro i tumori. Un chilo di bontà da mangiare sotto l’albero di Natale o regalare all’insegna della sostenibilità e della solidarietà. L’iniziativa di PrimaEdicola e Fondazione Veronesi ha una duplice valenza: da una parte regalare qualcosa di buono e speciale per le festività, e dall’altro sostenere chi ogni giorno lavora per trovare cure e terapie innovative per bambini e adolescenti malati di tumore.
Le feste con l’avvento della pandemia hanno assunto un significato diverso. Non si pensa più solo al regalo da scambiarsi in famiglia, ma anche a qualcosa per chi sta soffrendo a causa di particolari condizioni di vita. Proprio in quest'ottica è nata l’iniziativa che vuole sostenere i ricercatori impegnati ogni giorno nel nome di Umberto Veronesi a lavorare per raggiungere sempre nuovi obiettivi. Dare il proprio contributo quest’anno sarà semplice perché basterà recarsi in edicola e chiedere come poter appoggiare questo importante progetto. Il nuovo canale di raccolta delle donazioni a favore della ricerca è stato aperto direttamente nelle edicole per dare la possibilità a tutti di avere una rete capillare di referenti ai quali rivolgersi per sposare l’iniziativa. Sarà proprio grazie alle oltre 5mila edicole raggiunte dai servizi e-commerce che sarà possibile ordinare e ricevere il proprio panettone a sostegno della Fondazione Umberto Veronesi. L’edicolante, quindi, avrà un ruolo centrale perché darà la possibilità a migliaia di persone di dare il proprio contributo e al tempo stesso di consegnare personalmente il panettone solidale da tenere per sé o regalare.
Il tipico dolce natalizio per l’occasione è stato prodotto da Balocco che ha voluto creare qualcosa di speciale. Si tratta infatti di un panettone di qualità da un chilo, a lievitazione naturale, risultato dell’antica tradizione dolciaria italiana che garantisce materie prime accuratamente selezionate. Ogni pezzo è confezionato singolarmente all’interno di una speciale scatola in acciaio eco-compatibile ed eco-sostenibile, realizzata insieme a Ricrea - Consorzio nazionale riciclo e recupero imballaggi in acciaio. Grazie alla rete di ispettori di M-dis, principale operatore, in Italia, nell’ambito della diffusione e distribuzione nazionale sia di pubblicazioni destinate al grande pubblico sia di stampa specializzata, si sta lavorando per coinvolgere più edicole possibili sui vari territori e riuscire a sensibilizzare chiunque arrivi ad acquistare un giornale o una rivista a sostenere la ricerca. Ogni edicola, infatti, avrà una locandina che promuoverà il progetto, mentre sui social e tramite i vari mezzi di comunicazione verrà lanciata una pubblicità che incentivi gli edicolanti ad aderire e a coinvolgere la loro clientela. I panettoni dovranno essere ordinati all’edicola dai clienti e poi ritirati nei giorni successivi. Per avere il panettone si dovrà fare una donazione minima di 20 euro. L’edicolante avrà il compito di incassare le donazioni per la fondazione effettuate dei clienti. «Il punto base del progetto è la donazione», ha precisato Roberto Barreri, direttore generale di M-dis, «la finalità è benefica e i soldi della donazione saranno tutti quanti riconosciuti alla Fondazione Veronesi che poi li utilizzerà per la ricerca. Non si tratta di una vera e propria vendita e per l’operazione non verrà rilasciato uno scontrino fiscale ma solo un flyer dell’avvenuta donazione».
Eleonora Berardinetti