E ora si spera nella tenuta dell’elettorato

4 Giugno 2016

L’affluenza supera storicamente il 60% nei grandi comuni, ma nei piccoli precipita

PESCARA. Storicamente gli abruzzesi votano in gran numero. Una sola eccezione si ebbe alle regionali del 2008 dopo lo scandalo di sanitopoli che coinvolse i vertici della giunta regionale. Ma in genere l’affluenza si è sempre mantenuta al di sopra del 60%, salvo rare eccezioni. Dato confermato sia alle ultime politiche e alle europee del 2013. Ma vediamo i precedenti partendo dai comuni più grandi. Alle comunali del 2011 Vasto registrò al primo turno un’affluenza del 71%, Lanciano del 73%, Francavilla del 70,1%, Roseto del 74,5% e Sulmona (nel 2013) del 67,7%. Più oscillante la partecipazione nei comuni più piccoli. E se Capitignanoregistra l’affluenza record dell’87,88% e altri sei comuni si mantengono abbondantemente sopra l’80% (Civitella Roveto, Ortucchio, Pereto, Tornimparte, Cortino, Casalanguida), altri precipitano sotto il 50%, come Colledimacine (30,75), Pietracamela (37), Serramonacesca (43,5), San Voncenzo Valle Roveto (17,13), Castelvecchio Calvisio con un incredibile 1,81%.