Elettrodotto, sospesi gli espropri

12 Novembre 2014

Una commissione dovrà valutare eventuali modifiche del tracciato

L’AQUILA. La Terna sospende momentaneamente gli espropri dei terreni per il passaggio dell’elettrodotto Villanova-Gissi, questo l’accordo raggiunto ieri a L’Aquila, nella Sala Silone dell'Emiciclo, in un tavolo tecnico convocato dal presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, con i rappresentanti di Terna, diversi amministratori comunali e varie associazioni di cittadini. La sospensione serve a una commissione tecnica (composta di tecnici della Regione e di Terna) per valutare percorsi e alternative diverse da quelle stabilite, la possibilità cioè di brevi variazioni della linea o altrettanto brevi interramenti. Il prossimo 20 novembre alle 17 sempre nella sede della Regione all’Aquila, è convocata un’altra riunione. Quella, a scanso di ulteriore rinvii, sarà la data decisiva per conoscere se ci saranno, e dove, cambiamenti di percorso dell’elettrodotto.

Nei giorni scorsi ci sono state manifestazioni popolari in alcuni comuni tra i quali Atessa, dove i tecnici della Terna non hanno potuto picchettare alcuni i terreni interessati al passaggio dell’elettrodotto. All’incontro di ieri in Regione erano presenti diversi cittadini e amministratori comunali tra i quali quelli di Atessa, Castel Frentano, Paglieta, Casalincontrada, Cepagatti. L’incontro è stato organizzando sulla scia della mozione, votata all’unanimità dal consiglio regionale, nella quale si chiedevano la sospensione degli espropri e il riesame del progetto con le popolazioni interessate dall’attraversamento dell’opera, presentata lo scorso 14 agosto dal consigliere Mario Olivieri, oltre che dalla riunione che si è svolta ad Atessa nei giorni scorsi, organizzata dal Movimento per Atessa Unita di Giulio Borrelli, alla quale ha partecipato lo stesso D’Alfonso.

Matteo Del Nobile

©RIPRODUZIONE RISERVATA