Emergenza obesità, visite gratis in 5 centri
PESCARA. In Abruzzo c’è la seconda più alta concentrazione di persone obese in Italia: al primo posto c’è il Molise con il 14,6%, al secondo la nostra regione con il 13,1%, al terzo la Puglia con l’11...
PESCARA. In Abruzzo c’è la seconda più alta concentrazione di persone obese in Italia: al primo posto c’è il Molise con il 14,6%, al secondo la nostra regione con il 13,1%, al terzo la Puglia con l’11,9%. Tutte regioni meridionali dove il problema va di pari passo con la sedentarietà. Infatti al Nord c'è la quota più elevata di persone che praticano sport in modo continuativo, in particolare nelle province di Bolzano (38,7%) e Trento (30,7%), Valle d'Aosta (30,2%) e Lombardia (28,5%). I meno sportivi sono invece i residenti di Campania (17,9%), Basilicata (21,7%), Calabria (23,3%) e Sicilia (23,4%).
I dati sono diffusi in occasione dell’Obesity day di oggi, giornata mondiale per sensibilizzare contro obesità e sovrappeso il cui slogan è “Camminare è salute”. Per l'occasione gli specialisti dell'Associazione Italiana di dietetica e nutrizione clinica (Adi) sono disponibili per visite e consulenze gratuite in 150 punti sparsi in diverse città italiane. In Abruzzo i centri Obesity sono: Riabilitazione nutrizionale Casa di cura Villa Pini, Chieti; Diabetologia ospedale Atessa; Centro obesità clinica medica ospedale clinicizzato "SS. Annunziata" Chieti; Servizio di igiene degli alimenti e della nutrizione ospedale Teramo; servizio di malattie dismetaboliche e riabilitazione nutrizionale (con centro per i disturbi alimentari) al presidio ospedaliero di Popoli; unità operativa Endocrinologia malattie metaboliche e della nutrizione presidio territoriale di Gissi.
L'obesità è una vera e propria epidemia mondiale, i cui costi diretti, solo in Italia, sono pari a 22,8 miliardi di euro ogni anno, di cui il 64% viene speso per ospedalizzazione. È infatti tra le principali cause di diabete, infarto, ipertensione e di alcuni tipi di tumori (come mammella e colon).

