Export agroalimentare Il 36% verso mercati extra-Ue

11 Ottobre 2017

PESCARA . Per l'export agroalimentare italiano, che nel 2016 ha totalizzato 30,9 miliardi di euro, l'incidenza dei mercati extra-Ue è stata pari al 36%. Olio d'oliva e vino rappresentano i prodotti...

PESCARA . Per l'export agroalimentare italiano, che nel 2016 ha totalizzato 30,9 miliardi di euro, l'incidenza dei mercati extra-Ue è stata pari al 36%. Olio d'oliva e vino rappresentano i prodotti italiani per i quali i Paesi Terzi detengono un peso superiore alla media (rispettivamente 65% e 48% dell'export). Per alcune denominazioni di particolare prestigio, come i rossi Dop della Toscana e i bianchi Dop del Trentino Alto Adige e del Friuli Venezia Giulia, l'incidenza dei mercati non-Ue supera il 60% dei valori esportati. È quanto illustra Denis Pantini, direttore area agroalimentare Nomisma spa all'evento di presentazione di «GROW!», l'Action Tank di Agrinsieme, Coordinamento nazionale che riunisce Cia, Confagricoltura, Alleanza delle Cooperative e Copagri. Nel 2016, l'Unione europea ha esportato verso i Paesi Terzi prodotti agroalimentari per un valore pari a 125 miliardi di euro, diventando il secondo esportatore mondiale dopo gli Usa.