Export, consigli dalla Farnesina

Il ministro incontra gli imprenditori delle Pmi: «Vi siamo vicini, anche all’estero»
PESCARA. «L'Abruzzo è la seconda regione italiana per l'export e l'incremento dell'anno scorso è stato del 10% circa. Si può fare ancora meglio e siamo pronti, come sistema diplomatico, a dare un grande aiuto al talento imprenditoriale degli abruzzesi, mettendo il turbo all'inclinazione naturale che l'Abruzzo ha dimostrato». Così il ministro degli Esteri, Angelino Alfano, ha rotto gli indugi ieri mattina al porto turistico in occasione della tappa pescarese del roadshow “Italia per le Imprese, con le Pmi verso i mercati esteri”.
Dal palco del padiglione della Camera di commercio il ministro ha sottolineato che «il Paese, l'Italia e il Governo sono vicini all'Abruzzo per ciò che è sempre stato, per ciò che ha dovuto patire dal punto di vista delle calamità naturali e per tutto ciò che può offrire con i suoi talenti e le sue ricchezze».
Sottolineando come le esportazioni per l'Abruzzo siano un «fatto proprio e naturale» e premettendo che «gli abruzzesi non hanno bisogno di alcun insegnamento», Alfano ha puntualizzato come con il sostegno della rete diplomatica e consolare si possono raggiungere risultati straordinari in chiave export: «La Farnesina, infatti, può offrire, tra l'altro, market intelligence, consigli e supporto sulle gare negli altri Paesi, su come affrontare la burocrazia, sul sistema regolatorio e sui contenziosi».
Dopo i saluti del vicepresidente vicario della Camera di Commercio di Pescara, Carmine Salce, e quelli del presidente della commissione Bilancio della Regione Mauro Di Nicola, il presidente dell'agenzia Ice per la promozione dell'internazionalizzazione Michele Scannavini ha parlato della necessità di «sostenere la ripresa economica dell'Abruzzo, gravemente colpito dal recente sisma». Scannavini ha ricordato le «misure agevolative straordinarie per accedere ai servizi e le azioni di formazione e promozione del Piano Export Sud», auspicando che esse «possano costituire il volano per incrementare le attività all'estero».
Spazio poi ai protagonisti della sessione tecnica, che hanno fatto il punto sulle opportunità e sulla posizione dell'Italia nel mondo, e alle testimonianze aziendali.
Lorenzo Dolce

