FdI rilancia: no a tutte le dipendenze

Testa, Quaglieri, Bellucci e Sigismondi bandiscono anche i fumatori
L’AQUILA. Fare dell’Abruzzo una “regione etica” contrastando tutte le forme di dipendenza, dall’alcol alle droghe, dalle sigarette alle videolottery. È questo l’obiettivo di un disegno di legge depositato da Fratelli d’Italia presentato ieri all’Aquila dai consiglieri regionali Guerino Testa (capogruppo) e Mario Quaglieri (presidente commissione Sanità), affiancati per l’occasione dal coordinatore regionale del partito Etel Sigismondi e dalla parlamentare Maria Teresa Bellucci, rappresentante del partito di Giorgia Meloni nella commissione Affari Sociali della Camera. FdI si muove con qualche di ritardo rispetto al Pd, su temi identici. Ma i meloniani allargano la portata delle loro legge. Un provvedimento molto più radicale di quello contro la ludopatia annunciato sempre ieri dai gruppi consiliari di centrosinistra, proprio perché mira ad «azzannare», come ha detto Testa in conferenza stampa, «tutte le dipendenze che possono diventare patologiche. Non solo, quindi, il gioco d’azzardo ma anche droga, alcol, sigarette, fino ad arrivare a internet e ai social network. Con questa proposta vogliamo dare seguito agli impegni assunti in campagna elettorale. Quello delle dipendenze è un tema sociale che ci sta a cuore da sempre e ormai sia in Italia che in Abruzzo siamo davanti a una vera e propria emergenza. Ora in commissione partirà un confronto con le altre forze politiche ma anche con tutti i portatori di interesse». La legge non spinge tanto sul pedale della repressione, anche perché la Regione non può legiferare su determinate materie, ma introduce più che altro misure di prevenzione e tutela della salute, prevedendo, per esempio, premialità (sgravi fiscali) per tutti quei bar e quegli esercizi commerciali che rinunceranno a installare slot machines, videolottery e videopoker, promuovendo incontri e momenti di sensibilizzazione e formazione all’interno delle scuole o istituendo un osservatorio regionale. Il testo, ha annunciato l’onorevole Bellucci, conterrà anche una stretta sui negozi che vendono la cosiddetta cannabis light (già vietati, per la verità, da una recente sentenza della Corte di Cassazione) e introdurrà dei divieti per bandire il fumo dai luoghi pubblici, per proteggere i non fumatori dai rischi collegati al fumo passivo.
Roberto Ciuffini

