Federica, precaria aquilana sul palco di San Giovanni

L’AQUILA. «Mi dispiace ma l’ente per cui lavori è un ente inutile. E tu con lui». Federica Benedetti, 40enne mamma aquilana di due gemelli di 12 anni, è salita sul palco di San Giovanni insieme ad...
L’AQUILA. «Mi dispiace ma l’ente per cui lavori è un ente inutile. E tu con lui». Federica Benedetti, 40enne mamma aquilana di due gemelli di 12 anni, è salita sul palco di San Giovanni insieme ad altri lavoratori per dare la sua testimonianza di precaria della Pubblica amministrazione. Federica (Fp Cgil), lavoratrice del Centro per l’impiego, sospesa nel limbo del precariato perché nonostante abbia sostenuto tutti i concorsi necessari per passare dal contratto co.co.co. a quello a tempo indeterminato, il suo destino è legato a quello dell’ente Provincia. Che è destinato a scomparire. «Il governo non ascolta i precari del pubblico impiego. Veniamo descritti come fannulloni e raccomandati, in realtà siamo soltanto lavoratori, spesso sottopagati e demansionati», ha detto ieri di fronte a un milione di manifestanti. «Sono figlia della cosiddetta riforma Biagi”, ha aggiunto, «che ci ha resi soltanto più deboli, precari nella vita e nel lavoro. E dopo 10 anni mi devo sentire dire dal Governo: siamo spiacenti, ma non abbiamo i mezzi per stabilizzarvi». (m.g.)

