Fermo pesca, vincono le marinerie: stop dal 16 agosto

PESCARA. Alla fine i pescatori hanno avuto ragione: il fermo pesca in Abruzzo scatterà per quaranta giorni dal 16 agosto e non il 24 come aveva inizialmente decisio il ministero. Il Decreto sulle...
PESCARA. Alla fine i pescatori hanno avuto ragione: il fermo pesca in Abruzzo scatterà per quaranta giorni dal 16 agosto e non il 24 come aveva inizialmente decisio il ministero.
Il Decreto sulle date del fermo biologico – per consentire la riproduzione delle specie ittiche – è stato firmato nei giorni scorsi e assegna un punto a favore delle marinerie oltre che dell’Abruzzo, delle Marche e del Molise.
I pescatori erano scesi in campo proprio alla notizia di un imminente firma del decreto con la data del 24 agosto, periodo che le marinerie ritenevano che non fosse idoneo perché non andava incontro alle esigenze di mercato.
A Termoli si erano così dati appuntamento i pescatori di Ancona, Civitanova Marche, San Benedetto del Tronto, Pescara e appunto del Molise chiedendo l’anticipo di una settimana .
«Contemperare le esigenze di tutte le marinerie del costituendo distretto del Medio Adriatico, che comprende Marche, Abruzzo e Molise, e rendere omogenee le ragioni che accomunano queste quattro importanti flottiglie marittimi e perseguire l’unitarietà di intenti proprio rafforzando l’idea originaria del Distretto stesso», avevano chiesto al ministero. In sostanza i pescatori instevano che l’attività fosse sospesa nel periodo immediatamente dopo Ferragosto perché in quella data si registra di solito il calo della domanda, dovendo la maggior parte dei turisti tornare a lavorare.
Nel documento trasmesso al deputato del Pd Laura Venittelli, i pescatori avevano anche chiesto che prima dell’ inizio del fermo pesca, fossero saldate la cassa integrazioni del 2014 e il premio del fermo pesca 2014 per le imprese. Ma per queste risposte occorrerà aspettare.

