Fiaccole e slogan per la Grecia

PESCARA. Fiaccolata per la Grecia ieri sera a Pescara con partenza dalla Madonnina, al Ponte del Mare. Molte le presenze tra i sindacati, i movimenti, i partiti della sinistra contrari all’austerity...
PESCARA. Fiaccolata per la Grecia ieri sera a Pescara con partenza dalla Madonnina, al Ponte del Mare. Molte le presenze tra i sindacati, i movimenti, i partiti della sinistra contrari all’austerity imposta dall’Europa della Merkel, al fiscal compact, alla chiusura delle frontiere ai rifugiati. E contro soprattutto la Troika, Commissione europea, Bce e Fondo monetario, quegli stessi interlocutori che hanno spinto la Grecia di Tsipras e Varoufakis a chiedere al popolo greco di respingere con il referendum di domani le condizioni «ricattatorie» dell’Europa.
«Il governo Renzi si è schierato con la Merkel», dice Maurizio Acerbo, di Rifondazione comunista, «mandiamo in Grecia da tutta Italia stasera il messaggio che c'è chi dice no insieme a loro».
Lunga la lista dei partecipanti: Giovani Comunisti Pescara, Espressione Libre Pescara, Filanda Giammaria, Alternativa Ribelle, Loredana Di Paola Collettivo Studentesco, Sciopero sociale - Abruzzo/Pescara Zona Ventidue, Rifondazione Abruzzo, Un'altra Regione con Acerbo, L'Altra Europa con Tsipras- Abruzzo Lista Tsipras, Abruzzo SocialForum, Unione inquilini, Cgil, Fiom, Anpi, Possibile-Abruzzo, Associazione Peppino Impastato, e altri.
«La vicenda greca parla a tutti i popoli europei dell’Europa che vogliamo», dicono gli organizzatori, «l’applicazione di queste stesse politiche in Italia ha portato tra l’altro alla definizione del patto di stabilità interno, alla spending review, all’inserimento del pareggio di bilancio nella Costituzione».

