Fira vende alla società Gellify le quote della Cyber Dyne
PESCARA . Rientra il capitale investito nel 2015 dalla Fira sulla startup Cyber Dyne, che promuove e commercializza “Kimeme”, il software per la progettazione industriale. La start up, infatti, è...
PESCARA . Rientra il capitale investito nel 2015 dalla Fira sulla startup Cyber Dyne, che promuove e commercializza “Kimeme”, il software per la progettazione industriale. La start up, infatti, è stata acquistata dalla Gellify, piattaforma di innovazione che mette in connessione imprese digitali con le aziende tradizionali, che ha così deciso di rilevare le quote che la Finanziaria abruzzese aveva investito nel capitale sociale di Cyber Dyne. Si tratta della prima operazione di exit del fondo StartUp StartHope, conclusa prima della scadenza naturale del contratto di investimento di Fira, fissato nel 2020. La start up Cyber Dyne, nata per iniziativa di due giovani ricercatori, Ernesto Mininno e Giovanni Iacca, risolve problemi nell’ambito della progettazione industriale. La vendita delle quote genera anche un’altra ricaduta non trascurabile: le somme incassate, infatti, verranno riversate nel fondo StartHope e saranno quindi riutilizzate per nuovi investimenti

