Fondi europei, 590 milioni per 1.200 interventi

Il governatore D’Alfonso riunisce gli imprenditori che hanno vinto i bandi Marramiero: istruttorie più veloci. Primavera: accelerare la programmazione
PESCARA. Sono 1200 gli interventi finanziati dalla Regione, per le imprese abruzzesi, grazie alle risorse dei Fondi Par-Fsc 2007-2013, per una cifra complessiva di 590 milioni di euro. Ieri presso la sala Tinozzi della Provincia di Pescara il presidente Luciano D'Alfonso ha incontrato i rappresentanti delle imprese che hanno beneficiato delle risorse, alla presenza dei Direttori dei dipartimenti regionali. «Da questi investimenti», ha detto D’Alfonso, «deriverà l'Abruzzo migliore che funziona, l'Abruzzo che accoglie e garantisce opportunità per le imprese. Ho voluto fare questo incontro per esibire che la cifra che abbiamo messo in cammino e che metteremo in cammino nei prossimi 5 anni è una cifra irripetibile. Abbiamo appaltato circa 800 milioni di euro e appalteremo da qui e per i prossimi 5 anni 2,2 miliardi di euro».
Enrico Marramiero (titolare dell'omonima azienda) ha sottolineato che «immettere liquidità e risorse fresche al servizio degli investimenti ha sicuramente un effetto moltiplicativo importante perché dobbiamo ripartire dagli investimenti e dall' occupazione e in questo senso il 2016 è un anno importante». Sui bandi Marramiero ha sottolineato la necessità di accelerare i tempi di istruttoria ed erogazione dei fondi «perché purtroppo», ha spiegato, «in un momento di restrizione del credito, nonostante questa grande liquidità che si è rimessa sul mercato, l'imprenditore all'inizio per partire potrebbe avere qualche tipo di problema». Secondo l'imprenditore Paolo Primavera «bisogna stimolare le strutture tecniche e gli enti locali e accelerare le programmazione che dovrebbero avere quei percorsi brevi affinché gli interventi si trasformino tutti in interventi reali e concreti sul territorio».
In particolare sul fronte dei risultati conseguiti nell'ambito del Par Fsc Abruzzo 2007-2013, su una dotazione complessiva di 590 milioni di euro per la realizzazione di 1254 progetti, 418 milioni (pari al 71 per cento del totale), riferiti a 735 progetti, sono stati oggetto di contratto nel corso della nuova legislatura. «A seguito dell'accelerazione imposta da questo Governo regionale» ha spiegato ancora il Presidente «abbiamo raggiunto il 99 per cento delle obbligazioni giuridicamente vincolanti nei tempi imposti dal Cipe». D'Alfonso ha concluso ponendo l'accento sulla nuova programmazione dei fondi europei, che per l'Abruzzo ammonta in totale a circa 2 miliardi di euro, divisi nei diversi programmi. «Dobbiamo arrivare pronti a questo appuntamento - ha concluso «per non giungere all'ultimo momento e riuscire, così, a intercettare anche risorse eventualmente non spese da altre Regioni». D’Alfonso ha anche detto che la Regione vuole costituire una sorta di “Ati” con le imprese, sostenendole e affiancandole nella soluzione delle problematiche che dovessero incontrare nell'esecuzione dei contratti».

