«Fondi rurali, Agea ci ha bocciati»

8 Maggio 2018

Secondo Febbo l’agenzia ha dato lo stop a due bandi abruzzesi

PESCARA. «Il settore agricolo, in questi anni di amministrazione D'Alfonso e Pepe, ha subìto un arresto incredibile con gli imprenditori che pagano le gravi conseguenze di una gestione dei finanziamenti e dei bandi del Programma di Sviluppo Rurale completamente negativa. L'ultima doccia fredda arriva dall'Agea (Agenzia per le Erogazioni in agricoltura) che boccia due bandi del Psr». Lo sostiene il consigliere regionale di Forza Italia, Mauro Febbo, secondo il quale: «L'Agea, attraverso una nota ufficiale, ritiene sbagliata la procedura di valutazione della finanziabilità delle domande presentate, basata unicamente sull'ordine cronologico di rilascio al portale, e sul conseguimento del punteggio minimo richiesto, in quanto non è conforme a quanto stabilito da regolamenti e linee guida dello Sviluppo Rurale che prevedono un controllo di ammissibilità e successiva selezione dei progetti. I due bandi», continua, «sono quello inerente infrastrutture e recinzioni per ostacolare l'ingresso degli animali selvatici sulle colture agro-silvo-pastorali e quello relativo alla prevenzione dell'erosione del suolo». Il forzista torna quindi a cavalcare il suo cavallo di battaglia. Nelle vesti di ex assessore regionale all’Agricoltura infatti afferma: «Abbiamo milioni di euro fermi, un settore paralizzato, poche agroindustrie finanziate, aziende agricole vere in forte affanno e giovani che scappano dal mondo agricolo e dalle aree interne. Ciò significa», conclude Febbo, «che siamo vicini al disimpegno ossia alla restituzione delle risorse all'Unione Europea». (l.a.)