Forza Italia e Vacca (M5S) sparano a zero su D’Alfonso

10 Aprile 2018

PESCARA. «Con l’ufficializzazione dell’ingresso di Giorgio D’Ignazio nella maggioranza di centrosinistra si certifica in maniera palese il fallimento del Governo D’Alfonso che si sfalda giorno dopo...

PESCARA. «Con l’ufficializzazione dell’ingresso di Giorgio D’Ignazio nella maggioranza di centrosinistra si certifica in maniera palese il fallimento del Governo D’Alfonso che si sfalda giorno dopo giorno a colpi di arroganza», è il commento dei consiglieri regionali di Forza Italia secondo i quali il rimpasto in giunta deciso in queste ore servirebbe solo a difendere interessi di bottega. «Il presidente D’Alfonso», proseguono i forzisti, «deve solo prendere atto che oggi non ha più una maggioranza qualificata e si faccia carico solo ed esclusivamente di terminare questa legislatura nel più breve tempo possibile arrecando meno danni possibili agli abruzzesi e alla stessa macchina regionale. Auguri infine a D'Ignazio che sarà assessore al turismo estivo o meglio, per la sola estate». Al coro delle critiche delle opposizioni si aggiunge poi la voce del pentastellato Gianluca Vacca: «A quasi un mese dalle elezioni ed a due settimane dal pronunciamento della Corte d’Appello dell’Aquila, che ha proclamato Luciano D’Alfonso senatore, il governatore dell’Abruzzo non accenna a fare un passo indietro e a mollare l’osso. D’Alfonso deve decidere: vuole guidare la nostra Regione o stare a Palazzo Madama», afferma Vacca. «Questa situazione di stallo è inaccettabile: l’Abruzzo non è il giardino di D’Alfonso e i miei concittadini meritano rispetto», conclude il 5 Stelle.
«Si vota quando l'ordinamento giuridico ci dirà di votare», così invece il presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, ieri ha dribblatola risposta.
(l.c.)