Foto & ambiente Nasce in Abruzzo il primo eco-rullino
PESCARA. Sono riusciti a conciliare la passione per la fotografia “tradizionale” con quella per l’ambiente. Come? Inventando il primo rullino fotografico ecologico al mondo. Loro sono Domenico...
PESCARA. Sono riusciti a conciliare la passione per la fotografia “tradizionale” con quella per l’ambiente. Come? Inventando il primo rullino fotografico ecologico al mondo. Loro sono Domenico Antonucci e Guido Pantoni, 34 anni il primo, 35 il secondo che dal loro laboratorio professionale di Francavilla hanno anche lanciato su Internet la la raccolta di fondi (“crowdfunding”) da 3 a 300 euro attraverso la quale confidano di mettere sul mercato la loro invenzione nell’aprile 2016.
Tutto è nato dal Bando “intraprendo” della Regione attraverso il quale i due giovani hanno ottenuto 25mila euro a fondo perduto per acquistare i macchinari. «In anni di esperienza nel laboratorio della Compagnia-Imago», raccontano, «abbiamo constatato che la fotografia analogica, che è in netta ripresa rispetto al digitale, produce una notevole quantità di scarti. Dopo mesi di ricerche e prove abbiamo trovato una risposta alla domanda “Do you wood film?”: un caricatore 35mm prodotto interamente con materiali compostabili e biodegradabili al 100%».
L’ecorullino è prodotto con materiali compostabili e biodegradabili al 100%, in particolare con il Pla acido poliattico, un polimero derivato da piante come il mais, il grano o la barbabietola, ricche di zucchero naturale. Ma l’attenzione all’ambiente è anche nel packaging, realizzato con cartone riciclato. «E al suo interno», sottolineano i due inventori, «una volta estratto il rullino, resterà lo spazio per contenere il seme di mais, dato in omaggio con il rullino stesso. Un modo simbolico, ma non solo, per dare vita ad un circolo virtuoso “verde”: una volta piantato, infatti, darà vita ad una pianta di mais, la pianta che è stata usata per produrre il rullino ecofriendly. (cr.re.)

