Furti e truffe, anziani sotto attacco

Primi risultati di una indagine sugli ultrasessantenni condotta dalla Confartigianato Abruzzo: la percezione del rischio criminalità in questa regione è superiore a quella europea
In Abruzzo subiscono un furto in abitazione 17,7 famiglie su mille e il 32,4% delle famiglie segnala la presenza di rischio criminalità nella zona in cui abita: è quanto emerge da un approfondimento che Confartigianato Abruzzo ha condotto sui primi risultati dell'indagine Anap-Ancos (Associazione nazionale anziani e pensionati e Associazione nazionale comunità sociali e sportive) sull'esposizione degli anziani alle truffe. Gli intervistati sono ultrasessantenni, in Abruzzo gli over 65 rappresentano il 22,6% della popolazione. La percezione del rischio criminalità in Abruzzo è superiore alla media europea; come nel resto del Paese, più è grande la città più cresce la percezione del rischio. «In attesa dell'indagine definitiva - commenta il presidente di Confartigianato Abruzzo Luca Di Tecco - questi dati la dicono lunga sulla percezione di insicurezza. Da anni siamo impegnati, attraverso l'Anap, sul fronte della sensibilizzazione, fornendo informazioni e consigli per difendersi dai malintenzionati». Numerose le campagne antitruffa che si svolgono ogni anno. I dati, analizzati dall'Ufficio studi di Confartigianato nazionale, sono parziale risultato di un'indagine i cui esiti saranno diffusi nei prossimi mesi dalla Confederazione.

