“Futuro in sicurezza”, interventi in 150 scuole abruzzesi

Parte da Picciano la terza fase del piano antisismico di edilizia scolastica. Il coordinamento affidato a un gruppo di architetti e ingegneri donne
L'AQUILA. Il primo cantiere a partire sarà quello della scuola elementare di Picciano, Comune del Pescarese, dove a febbraio cominceranno i lavori per realizzare una struttura nuova di zecca per un importo complessivo di 1,5 milioni di euro e destinata ad accogliere 32 alunni. Poi, a seguire, toccherà ad altri venti edifici scolastici che nel corso dell'anno cominceranno a porre la prima pietra.
Il Piano di messa in sicurezza dell'edilizia scolastica relativo ai Comuni dentro e fuori il cratere sismico entra finalmente nel vivo.
Il 2015 sarà l'anno in cui si concretizzerà la terza fase del Piano “Scuole d'Abruzzo, il futuro in sicurezza”, avviato un paio di anni fa dall'Ufficio speciale della ricostruzione dei Comuni del cratere (Usrc), con sede a Fossa in provincia dell'Aquila, un lavoro enorme che coinvolge 96 Comuni e una popolazione studentesca di 30mila persone.
Sono 66 gli interventi in provincia dell'Aquila, 25 a Teramo, 38 a Pescara e 14 a Chieti, per oltre 136 milioni di euro.
A “mettere le mani” su un piano ambizioso e innovativo già nel titolo - e che anticipa quello avviato dal governo a livello nazionale denominato “Scuole sicure” - è uno staff tutto al femminile di giovani ingegneri e architetti: Alessia Placidi, Daniela Baliva, Alessia D'Annunzio, Nadia Marcantonio, Beba Bala e Roberta Grasso.
E così, mentre nell'Aquilano tutto è fermo (eccetto un unico progetto pronto per la scuola elementare Mariele Ventre, in località Pettino), dentro e fuori il cratere si procede.
L’Usrc è competente in Abruzzo per 150 edifici (all'Aquila la competenza è, invece, dell'altro ufficio speciale per la ricostruzione, l'Usra, da mesi senza una guida, circostanza che rallenta la ricostruzione) e ha già approvato progetti per 40 milioni di euro che hanno dato il via a 30 bandi.
In realtà, sempre nell'ambito del terzo stralcio, nel 2014 sono stati aperti già 12 cantieri, dei quali cinque sono stati conclusi.
«Il piano di messa in sicurezza del'Usrc è un’occasione unica per ripensare l’organizzazione del sistema scolastico e aggiornare gli edifici rispetto alla nuova concezione della scuola», spiega l'ingegnere Placidi.
«Il modello scolastico valido fino a pochi anni fa, infatti, è in via di una revisione completa, con l'obiettivo di aggiornarlo rispetto alle trasformazioni della società e della didattica. Le scuole», aggiunge l'ingegnere, «non dovranno più essere un semplice contenitore per le attività didattiche, ma ambienti accoglienti capaci di esaltare il valore educativo dell’architettura».
A tale scopo l'Usrc ha avviato una serie di collaborazioni con istituti di ricerca che si occupano di innovazione nell'ambito dell'edilizia scolastica per aumentare il livello di qualità delle strutture e realizzare scuole innovative e sostenibili.
Già alla fiera “Abcd” di Genova - il salone dedicato a educazione, lavoro e orientamento - del novembre scorso i tecnici di Fossa hanno partecipato (insieme al ministero dell'Istruzione) al convegno internazionale “Scola Nova” sui nuovi modelli per costruire edifici scolastici, confrontandosi con modelli internazionali: da Messico, Giappone, Australia.
In quell’occasione, il governo ha annunciato l'emanazione entro la prossima primavera di nuove norme tecniche di costruzione nell'ediliza scolastica, norme attualmente risalenti al 1975.
«Noi dell'Usrc ci faremo promotori d'informazione e innovazione con i Comuni e le Province affinché costruiscano scuole al passo con le novità», anticipa la Placidi. L'obiettivo, insomma, è arrivare all'appuntamento già con un parterre di esperti a livello nazionale.
I CANTIERI. Oltre a Picciano, i bandi per le nuove scuole riguardano in particolare 10 struttute: Castel di Sangro, dove sorgerà una nuova scuola media; i lavori dureranno un anno e dovrebbero partire a primavera.
Poi Raiano, dove con un investimento di 3 milioni le sedi della scuola media ed elementare saranno accorpate in un unico plesso circondato da un’area verde. E ancora Avezzano, dove sono stati già affidati i lavori per la ricostruzione di un’ala della scuola media Vivenza e della nuova scuola elementare “Corradini” (oltre 4 milioni di euro); Magliano dei Marsi, che realizzerà un complesso dove saranno ospitate la scuola elementare e media, il cui progetto prevede anche nuovi spazi a disposizione della cittadinanza con un auditorium e una biblioteca; e poi nuovi plessi a Celano, Aielli, Bugnara, Montereale.
I restanti lavori in programma riguardano, nelle quattro province, istituti dei comuni di Civitella Casanova, Cugnoli, Popoli, Pescosansonesco e San Valentino in Abruzzo Citeriore, Catignano, Scafa, Montereale, Navelli, Sulmona, Introdacqua, Pettorano sul Gizio, Trasacco, Sante Marie e Collelongo, Gioia dei Marsi, Ripa teatina, Palombaro, Bisenti e Penna Sant’Andrea.
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