Gianluca, un lavoro grazie all’Erasmus

26 Giugno 2016

Laureando in ingegneria, il lancianese D’Ovidio si occuperà di centrali nucleari

L’AQUILA. Non è nemmeno laureato ma ha ugualmente ottenuto un contratto di 8 mesi per collaborare al progetto Ifmif, International fusion materials irradiation facility, un progetto europeo per installare una centrale nucleare in Spagna (che ne conta già sette), frutto di una collaborazione tra l’Università nazionale di educazione a distanza (Uned) e il Centro di ricerca Ciemat di Madrid. Perché in Spagna quel che conta è la tua preparazione. E se ne hai talento da vendere, non stanno lì ad aspettare che ti laurei. È così che dopo dieci mesi di Erasmus a Madrid svolti nel 2015 Gianluca D’Ovidio, laureando 25enne della facoltà di Ingegneria e originario di Lanciano, ha ottenuto il suo primo contratto di collaborazione per un progetto unico al mondo. Un contratto che potrebbe essere rinnovato. «Per me è una grandissima opportunità», commenta il giovane, che in Italia non avrebbe mai avuto la possibilità di proseguire in un campo di cui non esistono specializzazioni. «Mi occuperò di una parte del progetto ossia di una simulazione al computer di scenari incidentali», spiega D’Ovidio, «mi occupo, in particolare, del pericolo che potrebbe avere sui lavoratori un incidente in una centrale di questo tipo e, quindi, della tutela dei dipendenti. Il pericolo è il rilascio di Trizio isotopo. Un aspetto molto specialistico: soltanto io e il relatore della mia tesi conosciamo il codice per questo lavoro. Non ci sono in Italia sbocchi in questo campo", aggiunge, "non essendoci centrali nucleari».(m.g.)