Giovani, soldi a tasso zero per diventare imprenditori

23 Settembre 2016

Requisiti, modalità e scadenze per partecipare al programma e ai corsi gratuiti Saranno ammesse le prime trecento richieste. Da lunedì via alle domande

PESCARA. C’è chi ha in mente un fast food con cucina particolare, chi progetta un laboratorio, chi scommette sull’impiego di nuove tecnologie a servizio delle aziende oppure c’è chi più semplicemente intende puntare sulla professionalità nel frattempo acquisita e mettersi in gioco. Puntando stavolta su se stesso.

Spinti dall’entusiasmo e combattuti dalla timidezza e probabilmente anche dalla sfiducia fin qui accumulata, i ragazzi di Garanzia Giovani giocano la carta dell’autoimprenditorialità. Hanno la possibilità di coronare un sogno e diventare imprenditori grazie ai contributi pubblici che arrivano da governo e Regione (2,1 milioni).

L’occasione ha un nome difficile, “Selfiemployment”, ma il principio è più comprensibile. In sostanza occorre avere un progetto (“business plan”) e presentarlo nei termini e nelle condizioni scritte nella tabella qui sopra. Requisiti essenziali tuttavia sono: essere dei Neet tra 18 e 29 anni – disoccupati e non seguire alcun percorso scolastico formativo – è essere iscritti a Garanzia Giovani nella misura 7a.

L’iniziativa, promossa dal ministero del Lavoro e dalla Regione prevede la concessione di un prestito erogato sulla fiducia, da 5 a 50 mila euro, ai giovani che vogliono intraprendere un'iniziativa commerciale o imprenditoriale.

Un prestito senza garanzia che sarà possibile rimborsare senza interessi in massimo 7 anni, con rate mensili posticipate che partono sei mesi dopo l’attivazione.

Le domande possono essere inviate direttamente a Invitalia (l’Agenzia per lo sviluppo d’impresa del ministero dell’Economia), ma attenzione: la Regione tramite Abruzzo Sviluppo ha previsto un percorso gratis di accompagnamento, sostegno e formativo che consente il riconoscimento di 9 punti in più nella valutazione finale del progetto che prevede al massimo 30 punti.

Una volta ottenuto il “documento di accompagnamento” (che certifica le competenze acquisite durante tutto il periodo di formazione), per coloro che vorranno, sarà possibile presentare domanda di finanziamento ad Invitalia, che, valutata la documentazione, deciderà i progetti da ammettere a finanziamento in relazione al valore della proposta.

Le scadenze vanno dal 26 settembre al 15 dicembre, ricordando che verranno ammesse le prime 300 richieste .

Per spiegare modalità e dettagli Abruzzo Sviluppo prosegue il suo giro per le città e oggi è a Pineto (ore 10, sala convegni di Villa Fabiani), e ad Avezzano (ore 15,30, Agenzia di promozione culturale): basterà per sconfiggere sfiducia e timidezza?(a.mo.)

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