Giulia invece non vuol tornare «Solo in Australia vedo futuro»

PESCARA. Giovani che dopo essere stati all'estero ci provano a tornare in Italia salvo poi, inevitabilmente, preferire di nuovo attraversare l'oceano. È quello che è successo a Giulia Campomizzi,...
PESCARA. Giovani che dopo essere stati all'estero ci provano a tornare in Italia salvo poi, inevitabilmente, preferire di nuovo attraversare l'oceano. È quello che è successo a Giulia Campomizzi, psicologa pescarese che da un paio d'anni si è trasferita a Melbourne, in Australia. È uno di quei casi di abruzzesi che decidono di spiccare il volo, ma nel vero senso della parola, perché vedono nelle proposte estere un futuro più sicuro, fatto di sacrifici che la vita ripagherà. Giulia ha 28 anni, bellissimi occhi scuri ed ha studiato a Padova dove si è laureata nel 2011. Racconta che dopo un anno a Sydney è rientrata in Italia per rivedere la famiglia ed anche perché il suo compagno Nicola, italiano ma emigrato anche lui, doveva rientrare al lavoro in Italia dove aveva preso un'aspettativa di un anno. Hanno trascorso in Italia alcuni mesi, «ma lui continuava ad essere insoddisfatto», racconta Giulia, «mentre io non trovavo ancora una piena realizzazione. Così abbiamo deciso di ripartire consci che fosse arrivato il momento di stabilirci qui». Una nuova partenza, questa volta più agguerrita, che li ha portati a Melbourne in possesso di importanti titoli di lingua acquisiti in Italia e di visti permanenti per trovare lavoro in maniera più agevole. Dall'arrivo a Melbourne ad oggi è trascorso più di un anno e sia lei che lui hanno trovato lavoro e sono soddisfatti: «Io sono psicologa della comunicazione laureata in Italia e in Australia ho fatto un corso per specializzarmi in prima infanzia. Da un anno sono italian teacher per bambini ed adulti ed educatrice. Il mio compagno è project manager per un'importante azienda alimentare australiana». Racconta che dove sono ora non solo ci sono opportunità lavorative, ma uno stile di vita assai dinamico, tanto da stimolarli continuamente alla scoperta di una nuova cultura e di una nuova lingua. «Ci sentiamo speciali e valorizzati», dice la ragazza orgogliosa. Giulia ha scelto l'Australia inizialmente attratta dalla terra e dalle facili possibilità, burocraticamente parlando, per poter entrare e restare per un periodo di tempo. Oggi Giulia oggi è preparatissima sulle modalità di ingresso in Australia per gli italiani ed è determinata a restare nella terra dei canguri.
Paola Toro
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