Giunta D'Alfonso, Gerosolimo unica novità del rimpasto

Prende il posto di Mario Mazzocca, che dovrebbe rimanere come sottosegretario conservando la delega all'Ambiente. D'Alessandro coordinatore maggioranza
PESCARA. A ventiquattro ore di distanza dalle dimissioni di tutti gli assessori che componevano la Giunta abruzzese, il presidente della Regione, Luciano D'Alfonso, presenta la nuova squadra di governo. L'unica variazione di rilievo riguarda l'annunciato ingresso di Andrea Gerosolimo, di Abruzzo Civico e l'estromissione dell'ex assessore all'Ambiente, Mario Mazzocca, il quale comunque, al termine della verifica programmatica chiesta da Sel, dovrebbe accettare l'incarico di sottosegretario, conservando la delega all'Ambiente. Contemporaneamente al cambio in giunta è stata ufficializzata anche la nomina di Camillo D'Alessandro (Pd) a coordinatore della maggioranza
«Le deleghe saranno confermate al 90 per cento - ha spiegato in conferenza stampa a Pescara lo stesso D'Alfonso, affiancato da Gerosolimo e dagli altri componenti della nuova giunta -. Ci saranno soltanto alcuni ritocchi, per consentire al nuovo assessore di avere una certa omogeneità nelle materie». Il presidente della giunta abruzzese ha lodato Gerosolimo: «Un giovane che si è guadagnato l'elezione con il civismo di una lista difficile». Poi ha lasciato intendere che Mazzocca accetterà la carica di sottosegretario e che, in ogni caso, conserverà la delega all'Ambiente. «Nelle prossime 24 ore definiremo la redistribuzione delle deleghe e in seguito ci sarà l'assegnazione dell'incarico di sottosegretario per Mazzocca - ha annunciato D'Alfonso -. Mazzocca continuerà a seguire le materie di cui si è occupato, avendo lavorato molto bene sull'ottenimento dei fondi per i depuratori e sul dissesto idrogeologico. D'ora in poi - ha rimarcato il governatore - dovrà concentrarsi ancora di più sul ciclo dei rifiuti, un settore troppo spesso appaltato all'impresa privata».
D'Alfonso, oltre ad accogliere Gerosolimo in giunta, ha dovuto accettare anche la parziale ridefinizione programmatica richiesta dai due consiglieri di Abruzzo Civico, con l'appoggio di Luciano Monticelli del Pd. «Formazioni politiche come Abruzzo Civico avrebbero dovuto trovare spazio in giunta fin dall'inizio - ha sottolineato il governatore -. Abbiamo impiegato questi ultimi 30 giorni a lavorare per consentire il loro ingresso e anche per affinare la nostra marcia programmatica».
Questi i nodi principali elencati da D'Alfonso: «Riordino della normativa della vita culturale dell'Abruzzo, per superare la legislazione neroniana dell'era De Fanis, avvio di una riflessione sulle società partecipate, maggiore attenzione ai centri di ricerca e innovazione del mondo agricolo, sanità territoriale, emergenze infrastrutturali».
Quanto alle barricate erette da Sel, che inizialmente aveva rifiutato l'estromissione di Mazzocca e il conseguente slittamento dell'ex assessore sulla poltrona di sottosegretario, D'Alfonso ha commentato: «Machiavelli insegna come sia normale, per qualsiasi soggetto politico, ingaggiare una dialettica finalizzata ad ottenere più spazi e più ruoli. Sel era interessata a far passare l'integrità delle proprie posizioni, in particolare con dei no rispetto ad alcune questioni ambientali e dei sì sui diritti civili, tutti temi sui quali abbiamo avviato un dialogo competitivo».
Parlando del giorno in cui Gerosolimo, l'altro consigliere di Abruzzo Civico, Mario Olivieri, e il consigliere del Pd, Luciano Monticelli, si resero introvabili, D'Alfonso con una battuta ha detto: «L'11 agosto, l'unico giorno di vacanza dei consiglieri». E sulla loro "scomparsa": «Stavo valutando di chiamare la polizia postale». E ha aggiunto: «Poi c'è stato un lavoro sincero sulle questioni poste sia sul metodo che sulle vicende aperte. Adesso siamo qui a sancire un cantiere che durerà per altri 46 mesi con forza, ambizione e straordinaria presa».
Per le deleghe ha ufficializzato, in un comunicato seguente alla conferenza stampa, che saranno rese note lunedì 14 settembre prossimo. Quindi ha annunciato alcune prossime date cruciali per la regione: il 25 settembre la visita del presidente della Corte dei Conti, Raffaele Squitieri, sulla salute finanziaria della Regione; il 15 ottobre del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Luca Lotti, dopo l'impegno preso dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha riferito D'Alfonso, sull'Abruzzo come prima Regione per il contenuto del MasterPlan. «Abbiamo circa un miliardo e 724 milioni di euro di risorse per i comuni, per le imprese e per le persone», ha detto D'Alfonso. Inoltre, ha ancora riferito il governatore, il 10 settembre scorso si è chiusa la Conferenza dei Servizi sulla Fondovalle Sangro mentre il 13 agosto scorso è arrivato l'ok della Commissione Ue sul Por-Fesr, il fondi di sviluppo regionale.

