31 minuti

Grandi eventi e grandi spese, è l’Abruzzo dei concerti. Ecco i cartelloni dell’estate

7 Maggio 2026

Via libera della giunta Marsilio a concerti e festival di punta su tutto il territorio.

Gli artisti chiudono i contratti con i Comuni di Pescara, Montesilvano e Francavilla

PESCARA

Li chiamano grandi eventi e costano migliaia e migliaia di euro. Sono concerti, spettacoli e feste che, soprattutto d’estate, vanno in scena nelle città e anche nei paesi con l’obiettivo di incrementare il turismo e quindi sostenere l’economia del territorio, a partire dai bar, pizzerie, i ristoranti, alberghi e negozi. Perché secondo i politici c'è un'equazione che proprio non si può mettere in discussione: per ogni euro investito nel turismo, ne restano tre sul territorio. Ma è davvero così? Si chiama “Grandi eventi feste e soldi” una nuova puntata di “31 Minuti”, il settimanale di approfondimento giornalistico di Rete8 in collaborazione con il Centro, in onda questa sera alle 22.30 (riprese e montaggio di Giuliano Vernaschi, regia di Danilo Cinquino, ottimizzazione di Antonio D’Ottavio).

LA POLITICA I grandi eventi sono legati indissolubilmente alla politica tanto che nelle città più grandi, anche in Abruzzo, ci sono ormai gli assessori con la delega ai Grandi eventi che si aggiungono agli assessori al Turismo. Del resto, è proprio la politica a decidere quali sono i grandi eventi e quanto sovvenzionarli. E in questa decisione, in questo spazio di discrezionalità, c'è un confine labile tra fare promozione del territorio attraverso le manifestazioni e fare propaganda sul palco davanti alla folla che applaude. «Fondi a pioggia per eventi propaganda in un periodo in cui c’è un disavanzo nella sanità di 100 milioni di euro, tagli ai farmaci, liste d'attesa che esplodono», attacca il consigliere regionale del Pd Silvio Paolucci, «la promozione del territorio ha bisogno di servizi, non soltanto di manifestazioni. Se non ci sono investimenti sui servizi materiali e immateriali in questa Regione, si fa fatica a tradurre nella realtà concreta delle persone una iniziativa anche di manifestazione con una iniziativa che poi diventa anche davvero produttiva per il prodotto di questa Regione». In una delle ultime riunioni di giunta, la giunta regionale Marsilio ha stanziato i fondi per le manifestazioni che ci accompagneranno durante questa estate: sono gli spettacoli con il timbro del centrodestra, ideati da Marsilio e soci e sostenuti nella convinzione che tirino davvero il turismo. Tra i fondi messi a disposizione ci sono ì 400mila euro per il Festival dannunziano a Pescara, altri 200mila per la Notte dei serpenti sempre a Pescara, 90mila euro per il Festival dei popoli europei a Prata d'Ansidonia, 60mila per un progetto dedicato ai tratturi, 20mila per un altro progetto di valorizzazione del patrimonio medievale. Solo per citarne alcuni, visto che nella categoria due grandi eventi ci sono anche il Giro d'Italia e il ritiro del Napoli Calcio a Castel di Sangro che costano molto di più. «Non siamo a conoscenza di numeri solidi e oggettivi che dicano che queste iniziative hanno prodotto uno sviluppo non solo del nostro territorio, ma soprattutto della nostra ricchezza», rincara la dose Paolucci.

I CONCERTI SULLA COSTA Sono già partiti i preparativi sulla costa per i cartelloni estivi che hanno l’obiettivo di portare presenze e incrementare il tesoretto della tassa di soggiorno. Per la prossima estate. E si parte da Pescara che dopo il caos delle schede elettorali e la vittoria del sindaco Masci di nuovo alle elezioni, accelera per completare il cartellone. L’unico appuntamento annunciato è il 16 luglio allo Stadio del mare con Tommaso Paradiso. Sul palco, con Paradiso potrebbe esserci anche uno dei grandi d’Abruzzo, il cantautore e chitarrista Setak. «Per la prima volta faremo la festa di in inizio estate che si terrà il 21 giugno, dedicato a tutti i giovani», dice l’assessore Alfredo Cremonese che annuncia una delle dj che animerà la serata. «Abbiamo contattato Edmea, una giovane dj che di recente ha aperto una sfilata di Gucci». Ma Pescara non è l'unica grande città che punta sui concerti e sugli spettacoli per incrementare i numeri dell'economia del turismo. Nel settore dei grandi eventi, la concorrenza è forte e anche le città spalla, Montesilvano e Francavilla, hanno una tradizione consolidata nel campo delle manifestazioni, anzi la programmazione per la prossima stagione estiva sembra addirittura in vantaggio rispetto a Pescara. Il conto degli eventi lo pagano i cittadini: Montesilvano ha stanziato per il cartellone estivo un milione e 100mila euro; a Francavilla la spesa per l'estate rientra nel milione di euro totale che l'amministrazione sborsa per l'intero anno. Montesilvano avrà 6 cantanti dell'ultimo festival di Sanremo e quest’anno ci sarà anche il grande ritorno del tour di Jovanotti sulla spiaggia. «Quando si parla di eventi e di turismo non amo parlare di costi, bensì di investimenti perché effettivamente sono investimenti che l'amministrazione compie e lo fa in maniera consapevole», dice Corinna Sandias, assessore di Montesilvano, «sapendo che quel tipo di investimento ha un ritorno importante sul territorio in termini di indotto, quindi se l'evento funziona significa che funziona il tessuto economico ne giova». Tra gli artisti del momento andrà a Francavilla il 1° agosto Sal Da Vinci, il vincitore di Sanremo. «Siamo pronti ad accogliere tutti i visitatori che sceglieranno Francavilla per la sua bellezza e per tutti gli appuntamenti che abbiamo messo su già pubblicato», dice l’assessore Cristina Rapino di Francavilla.