I re della pesca a mosca a Castel di Sangro

Da oggi a domenica il Sim Fly Festival con laboratori e corsi. C’è il campione italiano Baldassini
CASTEL DI SANGRO. Per molti è la tecnica regina della pesca, un’autentica arte che a Castel di Sangro, fra oggi e domenica, abbraccia esperti da ogni angolo del mondo. La pesca a mosca si celebra con il Sim Fly Festival, un appuntamento imperdibile per gli appassionati di questa disciplina. Evento alla 14ª edizione che coincide con i trenta anni di attività della Scuola italiana di pesca a mosca presieduta dall’avvocato Osvaldo Galizia.
Tre giorni ricchi di appuntamenti quelli da vivere lungo il fiume Sangro e nel Convento della Maddalena. Si comincia oggi alle 20.30, proprio nel Convento, col cooking show “La trota sul palco”, una serata enogastronomica con gli chef dell’Associazione Cuochi Alto Sangro e Valle Peligna.
Domani le porte del Convento si aprono dalle 10 per la 17ª mostra internazionale di arte contemporanea “L’arte della pesca... la pesca nell’arte”. Domani e domenica, poi, laboratori di costruzione di esche artificiali e canne in bamboo con esperti del settore. Lungo le sponde del Sangro sono previste dimostrazioni di pesca a mosca con la tecnica giapponese “Tenkara”, con Alberto Salvini e Davide Zarlenga, mentre Alberto Laidlaw darà dimostrazioni di lancio con tecnica anglosassone canna a due mani. Gli occhi dei partecipanti saranno tutti per il campione del mondo di pesca a mosca Carlo Baldassini, a Castel di Sangro per donare un po’ della sua abilità. Domani alle 21 sarà la volta del premio internazionale “Claudio D’Angelo Award 2017” con i riconoscimenti al miglior fly tier italiano e straniero (sarà consegnata una scultura di Alberto Coppini). Domenica alle 10, sempre nel Convento della Maddalena, tavola rotonda sul “Contratto di fiume” coi sindaci del territorio. I mini corsi sono gratuiti, ma è obbligatoria la prenotazione su www.simfly.it o allo stand Sim di Castel di Sangro. (r.rs.)
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