Il Comitato Vittime oggi torna dal prefetto
PESCARA. «Io sto con Matrone». Con questo slogan, oggi alle 10, il Comitato Vittime di Rigopiano tornerà davanti alla Prefettura di Pescara, in piazza Italia, per esprimere chiedere di in incontrare...
PESCARA. «Io sto con Matrone». Con questo slogan, oggi alle 10, il Comitato Vittime di Rigopiano tornerà davanti alla Prefettura di Pescara, in piazza Italia, per esprimere chiedere di in incontrare il prefetto ed esprimere solidarietà a Giampaolo Matrone che, dopo aver perso la moglie sotto le macerie dell’hotel insieme ad altre 28 persone ed essere rimasto invalido, è stato segnalato alla Procura dal prefetto, Francesco Provolo. L'iniziativa dell'alto funzionario - in procinto di essere trasferito a Roma dove andrà a dirigere l'Ufficio centrale ispettivo al dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile - è stata presa dopo la visita in Prefettura, compiuta il 18 ottobre da Matrone, in occasione dei nove mesi dalla tragedia, con l’intento di chiedere lumi sul suo operato alla funzionaria che respinse l'allarme telefonico di Quintino Marcella per l'albergo crollato, concludendo la telefonata con la frase “la mamma degli imbecilli è sempre incinta”. Ma il Prefetto, lamentando la destabilizzazione di un ambiente già abbastanza sotto stress per la vicenda, ha informato la magistratura. Un'azione che ha profondamente amareggiato Matrone. «Mi sono limitato a chiedere spiegazioni e a domandare perché occupano ancora il proprio posto di lavoro coloro che hanno o potrebbero avere responsabilità nella tragedia», afferma il sopravvissuto, «non è accettabile che un cittadino che si reca in un ufficio pubblico, e nel regolare orario di apertura, per chiedere delucidazioni venga quasi denunciato».

