Il Gruppo Bcc Iccrea: ecco i progetti per l’Abruzzo

Approvati il bilancio 2023 e il piano industriale 2024–2026. In regione prevista al 2026 una crescita dei finanziamenti fino a 2,3 miliardi di euro (+6,5%)
PESCARA. Il Consiglio di Amministrazione di Iccrea Banca ha esaminato e approvato il 28 marzo scorso il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2023, confermando i risultati preliminari già analizzati e approvati in data 13 febbraio 2024. Il Consiglio di Amministrazione di Iccrea Banca ha approvato inoltre il Piano Industriale 2024-2026 del Gruppo BCC Iccrea. L’estensione dell’orizzonte di Piano al 2026 è derivata dalla necessità di aggiornare i target del Gruppo in considerazione sia del raggiungimento/superamento (con due anni di anticipo) a fine 2023 dei principali obiettivi 2025 che della presenza di uno scenario (in particolare sul livello dei tassi di interesse) sostanzialmente differente rispetto alle previsioni effettuate nel precedente Piano.
Il Piano 2024-2026 mantiene le direttrici di sviluppo e crescita del Gruppo previste nel precedente Piano, confermandone l’evoluzione verso una situazione patrimoniale ancor più robusta, una qualità degli attivi allineata alla “best practice” del mercato italiano, una redditività sostenibile anche diversificando le fonti di ricavo e una Pag. 1 di 2 rilevante posizione di liquidità, mantenendo una forte impronta localistica e mutualistica, nel rispetto dei valori che ispirano il credito cooperativo. In particolare, il piano dà continuità agli importanti investimenti tecnologici e digitali avviati nel precedente biennio, volti a rendere il modello sempre più efficiente e moderno, evolvere l’offerta delle società prodotto e rafforzare il supporto alle comunità, per consentire alle banche del Gruppo di continuare a essere protagoniste dello sviluppo sostenibile dei territori.
Il piano triennale nazionale contempla alcuni obiettivi trasversali: il completamento del percorso di derisking del Gruppo, l’incremento della marginalità netta, il mantenimento di un solido profilo patrimoniale, il continuo impegno sul fronte ESG da parte delle BCC del Gruppo e un rafforzamento dei canali digitali per migliorare la relazione con i clienti, ridurre i costi di gestione, aumentare le vendite.
Il Gruppo BCC Iccrea comprende 8 BCC operative in Abruzzo, con 74 sportelli (e una quota di mercato del 18,2%). Entro il 2026, attraverso l’azione delle 8 BCC, il Gruppo prevede di realizzare in Abruzzo: - finanziamenti netti alla clientela pari a 2,37 miliardi in Abruzzo (+6,5% sul triennio, con una quota di mercato attuale del 10,7%); - una raccolta diretta di 3,14 miliardi in Abruzzo, (+2,2%); - una raccolta indiretta di 904 milioni in Abruzzo (+12,7%). Al 31 dicembre 2023, le 8 BCC del Gruppo BCC Iccrea hanno realizzato in Abruzzo: - impieghi alla clientela pari a 2,23 miliardi di euro; - una raccolta diretta di 3,07 miliardi di euro; - una raccolta indiretta di 802 milioni di euro. Le 6 BCC del Gruppo BCC Iccrea con sede in Abruzzo sono: BCC di Castiglione Messer Raimondo e Pianella, BCC Adriatico Teramano, BCC di Basciano, BCC Pratola Peligna, BCC Abruzzese Cappelle sul Tavo, BCC della Valle del Trigno. A queste si aggiungono BCC Roma e Banca del Piceno. In Abruzzo i comuni bancarizzati sono 119: le BCC del Gruppo sono presenti in 55 comuni e in 12 di questi (il 21,8%) rappresentano l’unica presenza bancaria. “Il piano triennale 2024-2026 rafforza l’impegno delle nostre Banche verso le comunità abruzzesi e conferma le loro peculiarità rappresentate dalla vicinanza di relazione, sostegno ai territori e rispondenza alle esigenze e necessità dei loro soci e clienti.

