Il papà del 21enne Daniele: «Speriamo finisca presto»

8 Ottobre 2022

SPOLTORE. «Daniele sta bene, è solo un po' preoccupato. Ieri dopo diversi giorni, oltre che sentirlo, ho potuto vederlo grazie ad una videochiamata. E non è in una cella. Si trova insieme agli altri...

SPOLTORE. «Daniele sta bene, è solo un po' preoccupato. Ieri dopo diversi giorni, oltre che sentirlo, ho potuto vederlo grazie ad una videochiamata. E non è in una cella. Si trova insieme agli altri ragazzi in una normale stanza, piantonato naturalmente dalle guardie». Non aspetta altro che di poter riabbracciare il figlio, da una settimana in stato di fermo in India, Uliano Starinieri, il papà del ragazzo di 21 anni di Spoltore. «L'udienza di ieri», dice, «alla fine è andata bene. Abbiamo avuto notizie confortanti. Sappiamo che l'arresto non è stato confermato però dobbiamo aspettare. Speriamo che la prossima settimana ci siano sviluppi positivi e che questa brutta vicenda si concluda. Per scaramanzia però non voglio dire niente. L'importante è che finisca tutto e che Daniele stia bene. È normale che un pò di ansia ci sia, però l'ho visto in buone condizioni».
Il ragazzo insieme ai tre amici con cui è in stato di fermo a Mumbai era arrivato in India mercoledì della scorsa settimana per una vacanza, che si sarebbe dovuta concludere domani. E, invece, sabato scorso l'arresto a Ahmedabad, dopo esser stato scoperto a disegnare dei graffiti sulle carrozze della metropolitana, che di lì a poche ore sarebbe stata inaugurata. «Io penso», ribadisce il padre, «che è stata una bravata. Più volte ho raccomandato a mio figlio di fare attenzione. Io neppure volevo che andasse a fare quel viaggio in India. Ma lui non mi ha voluto sentire. Adesso speriamo che possa tornare al più presto. Speriamo che le autorità indiane abbiamo capito che quello di Daniele e gli altri è stato un gioco e che non avevano altri obiettivi. La situazione, almeno da come ci riferiscono, sembra comunque essersi ridimensionata e rasserenata». Sin dai primi momenti, tutta la comunità di Spoltore si è stretta accanto alla famiglia, che vive nella frazione di Santa Teresa. Il sindaco Chiara Trulli è in costante contatto con il papà e ha più volte detto di essere a disposizione per qualsiasi necessità, anche per il rimpatrio. Daniele, come riferito dagli stessi parenti, ormai da un paio di anni non vive più a Spoltore. Per questioni lavorative si è trasferito in Germania, dove è impiegato in una ditta che si occupa di spedizioni. Ma è legatissimo ai genitori e ai nonni e per questo spesso torna in Italia, in Abruzzo. L'ultima volta è stato a settembre, poco prima della partenza dell'India, per festeggiare il suo compleanno.
Attesa e ansia anche a Tortoreto dove vivono i genitori di Gianluca Cudini che da tempo si è trasferito a Londra. I familiari, che preferiscono non rilasciare dichiarazioni, sperano che tutto si concluda al più presto.
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