Il viaggio di Gabrielli nell'Abruzzo che frana

2 Dicembre 2014

Sopralluogo del capo della Protezione civile nei punti critici della regione per il rischio idrogeologico

«Faremo una valutazione, acquisiremo ulteriore documentazione dagli enti, oltre alle carte che già avevamo perchè per fortuna molte di queste situazioni sono monitorate. Sono già state fatte ispezioni di carattere geologico. Daremo poi incarico ai nostri centri di competenza per approfondire queste situazioni». È questo il commento del capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, al termine della giornata di ricognizioni sui luoghi di maggiore criticità dal punto di vista del rischio idrogeologico in Abruzzo.

Accompagnato dal governatore Luciano D'Alfonso, dal presidente del Consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio, dall'assessore Mario Mazzocca e dalla struttura regionale di Protezione civile, Gabrielli ha visitato Caramanico, Lettomanoppello (Pescara), Roccamontepiano (Chieti), Chieti, Pescara, Vasto (Chieti) e Mosciano Sant'Angelo (Teramo). Ecco il resoconto della giornata

[[(standard.Article) Sette chilometri di degrado: nel canale di fosso Grande fra rifiuti e tre metri di erba
  
[[(standard.Article) Gabrielli: "Niente da fare per le case franate a Mosciano"
[[(standard.Article) Cheti, per salvare quelle case occorrono 1,5 milioni
 
[[(standard.Article) Gabrielli: troppe criticità nel centro abitato di Vasto