Il Wwf: Ombrina si riavvicina

3 Luglio 2014

Medoilgas avvia la procedura, Sos a D’Alfonso: urge una task-force

PESCARA. Entro il 29 luglio si possono presentare le osservazioni alla procedura di Autorizzazione Integrata Ambientale (Aia) avviata dalla Medoilgas sull'istanza di concessione di coltivazione idrocarburi liquidi e gassosi del giacimento Ombrina Mare previsto al largo della costa teatina.

A ricordralo è il Wwf che invita il presidente Luciano D'Alfonso a mettere in atto quello che non hanno voluto fare i suoi predecessori. «La Regione deve dotarsi di una task-force con elevate competenze multidisciplinari per poter rispondere adeguatamente all'istanza della Medoilgas, così come a tutte le altre istanze che vengono presentate. In passato il ruolo della Regione nella fase delle osservazioni è stato assolutamente carente per non dire nullo», scrive il presidente Wwf Luciano Di Tizio.

L'Abruzzo è interessato da istanze di ricerca ed estrazione di idrocarburi per metà del suo territorio e per migliaia di km quadrati di mare antistante le coste. Inoltre è stata individuata come distretto minerario dal governo nazionale dove sviluppare l'estrazione di gas e petrolio.

«Non è possibile che di fronte a questa situazione la Regione continui a rispondere in maniera approssimativa», continua il Wwf, «non è possibile che la difesa nelle sedi deputate sia affidata solo alla buona volontà di cittadini, comitati locali ed associazioni . È poi necessario che la Regione assuma un ruolo anche nel dibattito nazionale evidenziando come la scelta di puntare sui combustibili fossili sia sbagliata e vada rivista».