In Italia fisco sul lavoro al top Incide meno l’Iva sui consumi

17 Giugno 2018

Un fisco che colpisce molto duramente il lavoro, tanto da essere il più pesante dell'Ue. Mentre la pressione sui consumi resta al di sotto della media, con l'Iva che incide meno rispetto agli altri...

Un fisco che colpisce molto duramente il lavoro, tanto da essere il più pesante dell'Ue. Mentre la pressione sui consumi resta al di sotto della media, con l'Iva che incide meno rispetto agli altri Paesi Ue. Secondo l'ultimo rapporto della Commissione Ue sul fisco, è questa la tendenza della tassazione in Italia, che nel 2018 si assesta al 13mo posto quanto a pressione fiscale sulle persone fisiche. Le tasse sul lavoro in Italia incidono per il 42,6%, le più alte dei 28 Paesi europei. Molto alta (oltre il 20%) è la quota di contributi sociali pagati dal datore di lavoro, mentre l'Irpef incide appena sotto il 15%, molto vicino alla media Ue. Altro dato che differenzia l'Italia rispetto al resto d'Europa è la quota dell'Iva nelle imposte sui consumi: incide solo per il 54%, il valore più basso di tutti. In Svezia, al top, incide per il 75%. «Significativa» in Italia è invece la componente non-Iva sui consumi, perlopiù accise sull'energia. Per quanto riguarda la tassazione sulle imprese, in Italia picchia abbastanza: è la sesta più alta con il 27,8%, comunque in calo dal 31,3% del 2016.