Inceneritore in Abruzzo? Protestano i Cinque stelle

12 Agosto 2015

PESCARA. In Abruzzo sarà costruito un inceneritore di rifiuti? Lo dice il Fatto Quotidiano riportando il contenuto della bozza di un decreto attuativo dello Sblocca Italia nel quale si dà il via...

PESCARA. In Abruzzo sarà costruito un inceneritore di rifiuti? Lo dice il Fatto Quotidiano riportando il contenuto della bozza di un decreto attuativo dello Sblocca Italia nel quale si dà il via libera a 12 impianti, tra i quali quello abruzzese. «L'ok all'inceneritore», spiega la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Sara Marcozzi, « emerge dal Parere sullo schema di Dpcm del 29 luglio scorso redatto dalla Segreteria della Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato e le Regioni, recante una ricognizione degli impianti di incenerimento presenti e futuri nel nostro Paese. Tutto ciò in totale controtendenza rispetto alla normativa europea che ci impone, o meglio, imporrebbe agli Stati membri di sostenere l'uso di materiali riciclati in linea con la gerarchia dei rifiuti e non dovrebbero promuovere lo smaltimento in discarica o l'incenerimento (Direttiva 2008/98/CE)».

«Il M5S», aggiunge Marcozzi, «aveva avvisato i cittadini abruzzesi già da sabato, mentre tutto tace dalla maggioranza di governo regionale evidentemente sotto scacco dal governo centrale. Stiamo già redigendo una risoluzione che impegni il presidente D'Alfonso a lottare contro questo Ecomassacro. Questa volta i tempi ci sono, il M5S farà tutto quello che è nelle proprie possibilità per impedire questo, ennesimo, scempio ambientale dentro e fuori le istituzioni. D’Alfonso ora ha tutto il tempo per chiarire la sua posizione». Oggi sono attivi in Italia 42 impianti per complessive 82 linee di produzione. Altri sei impianti sono stati già autorizzati e altri 12 dovrebbero essere previsti tra cui quello abruzzese.