Incidenti stradali: 38 le vittime nel 2015

I dati della Polstrada raccolti in Abruzzo sono strazianti: 2.248 gli incidenti stradali rilevati, 1.194 le patenti di guida ritirate e contestate quasi 33 mila infrazioni al codice della strada
PESCARA. Su strade e autostrade abruzzesi, nel 2015, la Polstrada ha rilevato 2.248 incidenti, con 38 morti e 1.365 feriti; 77.163 le persone controllate con etilometri, alcool test e drug test, di cui 604 sanzionate per guida sotto l'effetto di alcol e 136 denunciate perché sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Sono state ritirate 1.194 patenti di guida e 1.295 carte di circolazione; 42.147 i punti decurtati dalle patenti. A fornire i dati è la Polizia stradale, che traccia un bilancio dell'anno che si è appena concluso. Sono state effettuate complessivamente 21.763 pattuglie di vigilanza stradale e contestate 32.703 infrazioni al codice della strada, molte delle quali per eccesso di velocità e mancato uso delle cinture di sicurezza. Confermata, secondo la Polstrada, la validità del Tutor, il cui utilizzo in autostrada ha consentito di ottenere ottimi risultati in materia di verifica della velocità media degli utenti, portando ad una riduzione della mortalità causata dall'eccesso di velocità. Incrementati anche i controlli al trasporto professionale, con 14.770 veicoli commerciali italiani ed esteri controllati. Sono state condotte complessivamente 38 operazioni cosiddette ad "alto impatto", in materia di verifica della legalità nel settore dell'autotrasporto, di copertura assicurativa, di pneumatici dei veicoli, di uso corretto degli apparati radio telefoni, dei sistemi di ritenuta e cinture di sicurezza e di autodemolizione. Intensificati, poi, i servizi di controllo del territorio attraverso posti di blocco sulle autostrade A/14, A/24 ed A/25 e sulla restante rete viaria regionale, in collaborazione con il personale delle questure. La prevenzione, infine, è passata anche attraverso un'intensa attività di informazione ed educazione stradale nelle scuole.

