L’Abruzzo ci prova con la Cina

27 Ottobre 2018

Tre giorni con gli acquirenti stranieri per far conoscere 48 cantine

ORTONA . Cina, Canada, Stati Uniti d’America. È da questi Paesi che provenivano i buyers che i rappresentanti di 48 cantine abruzzesi hanno incontrato nei giorni scorsi a Ortona, nelle sale dell’Enoteca regionale d’Abruzzo, nell’ambito del programma di promozione Paesi Terzi (Ocm), promosso dal Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo. Tre giorni di incontri, dibattiti, degustazioni, per promuovere il vino abruzzese sui mercati esteri.
Si è trattato di una nuova iniziativa dopo il tour nordamericano dello scorso settembre, che ha suscitato vivo interesse nei compratori. «L’azione di promozione del Consorzio», si legge in una nota, «ha il doppio obiettivo di rafforzare l’export e proseguire nell’azione di penetrazione nei mercati stranieri».
L’evento, organizzato dal Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, è stato articolato in tre giornate caratterizzate da incontri individuali B2B e da visite in cantina e alla scoperta della Regione. «Dopo gli incoming di maggio e giugno e il nostro tour nordamericano, il Consorzio aggiunge un ulteriore tassello al progetto di promozione messo in campo nel 2018, accompagnando le aziende in deciso percorso d’internazionalizzazione, e anticipa i workshop che il Consorzio ha in programma in Asia a partire dal prossimo mese di novembre», ha sottolineato il presidente Valentino Di Campli. «L’obiettivo è quello di far conoscere sempre di più con mano agli operatori le tante peculiarità che questa Regione è in grado di offrire. Un’azione resa possibile», ha concluso Di Campli, «con il contributo fondamentale di tutte le aziende aderenti che hanno saputo raccontare l’Abruzzo in tutte le sue declinazioni».