L’Abruzzo conquista gli inglesi

26 Gennaio 2016

Il borgo di Santo Stefano di Sessanio celebrato sul The Guardian

SANTO STEFANO DI SESSANIO. Un portale immobiliare dedicato a stranieri che vogliono comprare una seconda casa in Italia rileva nel 2015 una crescita continua delle richieste per immobili in Abruzzo, in particolare con riferimento al mercato inglese. E Santo Stefano di Sessanio finisce su The Guardian.

La testata inglese punta l'attenzione sul borgo medievale a pochi chilometri dall'Aquila e a un'ora e mezzo da Roma, inserendolo in una rubrica che raccoglie originalità, stranezze e peculiarità. Qui è dove dal 2004 l'imprenditore italo (di Pescara)-svedese Daniele Elow Kihlgren, ha trasformato l'agglomerato in albergo diffuso. «Nel caso di Santo Stefano di Sessanio», commenta Walter di Martino, responsabile della Comunicazione del portale immobiliare Gate-away.com, «l'interesse dei media inglesi è triplice: il recupero di un borgo antico che sviluppa turismo di qualità; l'esclusività, in termini anche di distanze e percorrenze; la storia dei luoghi recuperati con materiali originali, unita al fascino del paesaggio». A Kihlgren intanto l'Università Tor Vergata di Roma ha conferito, il titolo di Dottore di ricerca honoris causa in Beni culturali e territorio. E proprio a Santo Stefano di Sessanio dal 10 al 12 marzo si terrà il workshop “Dal territorio all'architettura dei luoghi”.