L’Abruzzo premia i suoi ambasciatori

Gasbarro, Mancinelli, Palmerini e i simboli dello sport Di Fulvio e Pomilio sul palco per ricevere il riconoscimento
CASTEL DI SANGRO. L’Abruzzo dei talenti sfila a Castel di Sangro. Talenti che portano i nomi di Rosa Luisa De Lauro, Lina Palmerini, Luciano Bentenuto, Filippo Frattaroli, Leopoldo Gasbarro, Goffredo Mancinelli e Claudio Micheloni. Sono questi gli abruzzesi speciali che ieri pomeriggio, al teatro “Francesco Paolo Tosti”, hanno ricevuto l’onorificenza di “Ambasciatore d’Abruzzo nel mondo 2019”. La cerimonia è stata organizzata dalla presidenza del consiglio Regionale d'Abruzzo in occasione della "Giornata degli abruzzesi nel mondo" e ha premiato personalità che si sono distinte per meriti professionali e non solo, in Italia e all’estero. «È una bella giornata per Castel di Sangro e per l’intera Regione perché si celebra oggi un riconoscimento importante che individua personaggi di spicco nel nostro territorio, personaggi ai quali oggi tributiamo un grazie per ciò che hanno fatto e che faranno ancora. Questo evento non deve essere solo un rituale che sottolinea l’impegno di personaggi importanti, ma un esempio per le future generazioni», ha evidenziato, in apertura dell’evento, il sindaco e presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso. Presentata dal conduttore e giornalista Luca Di Nicola, la manifestazione ha visto la partecipazione del presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri insieme con i vice presidenti Roberto Santangelo e Domenico Pettinari, dei consiglieri regionali Antonietta Laporta, Americo Di Benedetto e Sandro Mariani, e dei premiati Gasbarro, giornalista, scrittore e direttore di Wall Street Italia; Mancinelli, colonnello, giudice militare e capo sezione militare del quartier generale della Nato a Bruxelles, e Palmerini, giornalista caposervizio del Sole 24 Ore. Assenti giustificati gli altri.
La premiazione è stata preceduta da un breve video di presentazione al quale è seguita la consegna di una targa e di una bottiglia di genziana offerta da un’azienda di Catignano. «Noi siamo una Regione piccola dal punto di vista delle dimensioni e della popolazione, ma siamo anche una grandissima Regione per le potenzialità ancora inespresse. La nostra forza sono gli abruzzesi, perché tenaci e forti come noi in Italia e nel mondo ce ne sono pochi e, infatti, gli abruzzesi nel mondo si fanno sempre grande onore», ha commentato Sospiri.
Dopo il conferimento delle onorificenze, il presidente del consiglio regionale d’Abruzzo, insieme con il vice presidente Santangelo, hanno colto l’occasione per conferire dei riconoscimenti speciali a Francesco Di Fulvio, pallanuotista campione del mondo, e ad Amedeo Pomilio, vice allenatore della Nazionale di pallanuoto. A dare ulteriore risalto alla cerimonia anche il maestro Francesco Mammola, che ha dilettato i partecipanti con due esibizioni musicali sulle note di Giacomo Puccini ed Ennio Morricone, e lo studente Vincenzo Cinotti che, nel 2017, ha ottenuto un prestigioso riconoscimento da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
L'evento si è concluso con la consegna di due targhe a Lorenzo Sospiri e a Santangelo (per conto del presidente Marco Marsilio), raffiguranti lo Sgarbizio, gioiello rappresentante le radici di Castel di Sangro, ideato dalla professoressa e ricercatrice Angela Caruso e realizzato dall’orafo Franco Coccopalmieri.

