L’Espresso, dossier Abruzzo

PESCARA. Si intitola “Vento di rinascita” il dossier che il settimanale L’Espresso diretto di Luigi Vicinanza, dedica all’Abruzzo. Otto pagine a colori con servizi e foto sull’economia della regione....
PESCARA. Si intitola “Vento di rinascita” il dossier che il settimanale L’Espresso diretto di Luigi Vicinanza, dedica all’Abruzzo. Otto pagine a colori con servizi e foto sull’economia della regione. Si parte con un servizio sull’export, centrato sulle performance del polo automotive di Val di Sangro (Sevel e Honda in primis) e sulla Pharma Valley, il polo farmaceutico dell’Aquila.
Segue un servizio sull’Abruzzo delle aree verdi (record nazionale delle aree protette) con le sue montagne, i borghi, i castelli. E sui segnali incoraggianti che arrivano dai piccoli centri montani oggi quasi disabitati, dove spuntano qua e là alberghi diffusi: Santo Stefano di Sessanio innanzi tutto, e poi il borgo di Castel di Ieri, arroccato sulla Tiburtina Valeria nel cuore del Parco Sirente-Velino, che promuove studi e residenze per artisti ospitati nella casa paterna della scrittrice Elsa Morante, oggi di proprietà del Comune. E ci sono poi i vini eccellenti come il Montepulciano d’Abruzzo che anno dopo anno scala le classifiche dei migliori vini italiani. E gli autoctoni come il Pecorino e la Cococciola che conquistano fette importanti di mercato.
Da segnalare un’intervista con lo chef Niko Romito, tre stelle Michelin e un prestigioso 19,5 ventesimi nella guida “I ristoranti d’Italia 2016” dell’Espresso. Romito, 41 anni, racconta la sua nuova avventura con Casadonna, l’ex convento del Cinquecento a Castel di Sangro, 120 chilometri a sud dell’Aquila, trasformato in ristorante (il celebre Reale trasferito qui dalla vicina Rivisondoli), scuola d’alta cucina e albergo. Una delle mille idee che lo chef-imprenditore lo rivela nel libro “Apparentemente semplice” (Sperling&Kupfer), scritto con il giornalista Leopoldo Gasbarro.
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