L’ex vicepresidente tace dopo lo sfogo dei giorni scorsi

23 Luglio 2014

ATESSA. Silvio Di Lorenzo, 64 anni, di Casoli, imprenditore di lungo corso, non vuole commentare l’iniziativa della multinazionale di cui è stato vicepresidente per diversi anni. Del provvedimento...

ATESSA. Silvio Di Lorenzo, 64 anni, di Casoli, imprenditore di lungo corso, non vuole commentare l’iniziativa della multinazionale di cui è stato vicepresidente per diversi anni. Del provvedimento della Honda Italia che lo chiama in causa per danni patrimoniali e non per 10 milioni di euro era già stato informato nelle passate settimane. Raggiunto al telefono, ieri pomeriggio, ha preferito astenersi da ogni considerazione. Del resto era già uscito allo scoperto nei giorni scorsi sostenendo di volersi assumere «le eventuali responsabilità, qualora accertate, ma nascondere l’attuale situazione di stallo dello stabilimento Honda, le evidenti difficoltà, addossando le colpe ad altri, o addirittura alle scelte di Confindustria su varie nomine, non mi sembra il modo giusto di affrontare il problema». Di Lorenzo aveva anche sostenuto che «dopo anni di lavoro, impegno, ostacoli superati e obiettivi raggiunti, non immaginavo di diventare oggetto di articoli di cronaca giudiziaria. Non sono abituato a questo iter e tutelerò nelle sedi opportune la mia immagine». (r.o.)