L’orso Forchetta dà spettacolo cogliendo mele dall’albero

22 Settembre 2014

BISEGNA. Sale e scende dall’albero e mangia gustosamente chili di mele deliziose. Il tutto davanti agli sguardi curiosi dei residenti che lo salutano da pochi metri e si divertono. È lo spettacolo...

BISEGNA. Sale e scende dall’albero e mangia gustosamente chili di mele deliziose. Il tutto davanti agli sguardi curiosi dei residenti che lo salutano da pochi metri e si divertono. È lo spettacolo offerto da un orso che da sabato, fino a ieri sera, fa incursione in un campo di San Sebastiano dei Marsi, frazione di Bisegna, cittadina del Parco nazionale d’Abruzzo. A immortalarlo il giornalista Ferdinando Mercuri, originario del posto, mentre era in compagnia di una ventina di amici dell’associazione “Amici dell’orso Bernardo”. «Erano le 18.45 ed eravamo affacciati al belvedere», racconta Mercuri, «ci siamo riuniti lì per organizzare una festa di compleanno e mentre parlavamo ci siamo accorti che su un albero, nella campagna a pochi metri da noi, c’era un animale. Abbiamo guardato meglio e abbiamo visto che era proprio un orso. Qualcuno ha raccontato che già da una decina di giorni una coppia di orsi si aggira nel paese e quindi ci siamo sentiti fortunati e felici di averlo proprio così vicino. Il momento più divertente è stato quello in cui è uscita la mamma del proprietario del terreno che affacciata alla finestra, rivolgendosi all’orso, con un grande sorriso, gli diceva “Cerca di non mi spezzare i rami dell’albero però!”». «La nostra associazione è nata nel 2011», sottolinea Mercuri, «e il nostro compito è quello di tutelare gli orsi e di impedire quello che è accaduto ad esempio a Pettorano. Per questo sono stato felice di aver visto una trentina di persone che si erano avvicinate al belvedere per ammirare l’orso. Si tratta di un animale con radiocollare, non è sicuramente l’orsa Gemma perché ormai la riconosciamo. Quindi dovrebbe essere Forchetta o Sebastiano. Pensiamo però più a Forchetta, che prende il nome dalla località in cui le è stato messo il collare».

L’orso è tornato sull’albero alle 22.30 per ritornare pure ieri sera. Troppo forte il richiamo delle melucce deliziose e le limoncelle di “Zio Dino”, il proprietario degli alberi da frutta.

Intanto da oggi l’inchiesta sull’uccisione dell’orso a Petotrano si sposta a Grosseto. Tutti i reperti sequestrati nel corso della perquisizione domiciliare all’operaio dell’Anas, reo confesso di aver sparato all’animale, saranno portati all’Istituto zoo profilattico. Sempre oggi la Procura dovrebbe nominare i vari periti che saranno incaricati di effettuare le analisi balistiche e biologiche.

Magda Tirabassi

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