La candidata molisana: «Sogno Vasto, ma sarà difficile»
PESCARA. Si chiama Olga Lastoria, ed è 51ª (su 85) nella graduatoria delle assegnazioni delle nuove farmacie in Abruzzo. Questo vuol dire che ha un’alta possibilità di vedersela assegnata una. Quale?...
PESCARA. Si chiama Olga Lastoria, ed è 51ª (su 85) nella graduatoria delle assegnazioni delle nuove farmacie in Abruzzo. Questo vuol dire che ha un’alta possibilità di vedersela assegnata una. Quale? E lei la accetterà? «Dipende dalla sede, in quale comune. E questo perché nel frattempo ha partecipato al concorso in Molise dove ho aperto una farmacia ad Isernia. Al momento opportuno farò una scelta».
La signora Olga ha 51 anni. Per avere tutti i titoli del concorso in Abruzzo, si è associata a un suo collega. E non nasconde che la sede ideale per lei sarebbe vicina al Molise. «Magari a Vasto», dice, «dove posso vedere il mare quando lavoro. Se fosse così sarei disposta a chiudere la farmacia di Isernia e venire in Abruzzo. Un caso difficile perché lì da voi non sono mica tante le sedi buone, molte sono situate in aperta campagna. Alla fine ne restano una trentina e diventa difficile vedersele assegnate anche se si è come alla 51ª posizione».
La candidata molisana tra l’altro rientra tra i “farmacisti rurali” indicati nel bando perché hanno lavorato in Comuni con meno di mille abitanti. E i farmacisti rurali, al contrario di quelli “urbani”, dovrebbero aver acquisito una maggiorazione nel punteggio in graduatoria. «Questa maggiorazione non c’è stata», si lamenta, «non so il motivo né mi interessa fare ricorso. Tanto ci penseranno a farlo gli altri che stanno più indietro di me in classifica».

