La “Carta di Pescara” apre a imprese e nuove idee

14 Marzo 2016

PESCARA. L'Abruzzo si mette sul mercato e lancia l'operazione marketing per consolidare le imprese esistenti, gestire la crisi e attrarre nuovi investitori. Il tutto in nome della sostenibilità. Un...

PESCARA. L'Abruzzo si mette sul mercato e lancia l'operazione marketing per consolidare le imprese esistenti, gestire la crisi e attrarre nuovi investitori. Il tutto in nome della sostenibilità. Un progetto, è stato detto durante l'illustrazione del piano, a oggi unico per un Ente Regione. Al fianco degli amministratori, le aziende presenti sul territorio regionale, tra cui molte eccellenze.

In 200 si sono riunite una settimana fa a Pescara, nell'azienda Fater, per il “Forum Industria sostenibile”. Da qui l'idea di arrivare alla “Carta di Pescara” che tracci le linee guida della futura strategia industriale della Regione. «La nostra è una regione la più accogliente possibile sia per chi intensifica l'investimento sia per i nuovi investitori. Qui abbiamo il clima, la banda larga, le risorse finanziarie e la sostenibilità», ha spiegato il vicepresidente della giunta regionale, Giovanni Lolli, presentando i risultati del Forum tra Regione e aziende. «Il nostro obiettivo è di incentivare, attraverso forme premiali, l'utilizzo dei fondi europei 2014-2020 e quelli statali, come il Masterplan». «La regione si sta dando una visione strategica», ha detto il coordinatore del tavolo Lavoro, Tommaso Di Rino, «ha davanti due programmazioni comunitarie che sono da dettagliare. Ci sono 127 milioni di euro nell'ambito dei fondi Fesr e 142 milioni di risorse Fse, oltre al Masterplan che è in via di definizione. Le imprese ci hanno chiesto attività formative, riqualificazione, formazione per gestione delle crisi, potenziamento delle attività di ricerca. Ci sono idee concrete che possono essere messe in piedi se c'è una visione strategica e condivisa».

«La piccola impresa abruzzese è una riserva di talenti e di geni straordinaria», ha concluso Lolli, «ma difficilmente riescono a superare la soglia del mercato locale, interno; coinvolti in un progetto del genere possono acquisire visibilità nazionale e internazionale».

Per raccogliere contributi e idee finalizzate alla formazione della “Carta di Pescara” è stata attivata anche una casella di posta elettronica all'indirizzo: cartapescara regione.abruzzo.it